sabato 5 aprile 2014

SOLDATESSA USA CONFESSA ! PER FARMI GUARDARE LE SPALLE DAI COMMILITONI MI SONO FATTA ? "CRESCERE LE TETTE SULLA SCHIENA"

SOLDATESSA USA CONFESSA ! PER FARMI GUARDARE LE SPALLE DAI COMMILITONI MI SONO FATTA ? "CRESCERE LE TETTE SULLA SCHIENA"  

KABUL – Elizabeth Boobs è una soldatessa 25enne di stanza in Afghanistan dal 2010. I compagni di reparto ne hanno sempre apprezzato, oltre alla caparbietà, alla determinazione e alla rapidità con cui aziona il grilletto, soprattutto il prosperoso davanzale:  Elizabeth porta infatti una quarta abbondante, difficilmente occultabile dalla divisa.
Il lato negativo di cotanta abbondanza era però la compromissione della sicurezza delle operazioni in cui la soldatessa veniva coinvolta. Durante le missioni, non solo gli altri soldati si distraevano quando Elizabeth stava loro di fronte,  ma non le coprivano mai le spalle appena si voltava. Così, dopo anni di sul filo del rasoio, in cui anche le ricognizioni di routine si trasformavano automaticamente in missioni suicide, Elizabeth ha optato per quella che sembrava l’unica soluzione possibile. Rientrata per un breve permesso premio a Boston, si è recata da un chirurgo plastico e si è fatta impiantare delle protesi al silicone sulla schiena.
Ora, a poco tempo dal suo ritorno nella base USA a Kabul, la situazione pare essere cambiata in meglio: «Tutta la base mi coccola: è un continuo ricevere pacche sulle spalle, massaggini e gavettoni rinfrescanti. E quando usciamo in territorio ostile, ho tutto il mio reparto a guardarmi le spalle» ha dichiarato Elizabeth.

KEVIN BACON DIVENTA VEGANO MA LA CORTE GLI IMPEDISCE DI !!! " CAMBIARE COGNOME"

KEVIN BACON DIVENTA VEGANO MA LA CORTE GLI IMPEDISCE DI !!! " CAMBIARE COGNOME" 

Prosegue l’estenuante battaglia legale dell’attore Kevin N. Bacon (N° di Bacon 0) che, dopo aver abbracciato lo stile di vita Vegan da oltre 4 anni cerca invano di cambiare il proprio cognome in Seitan, senza tuttavia riuscire a convincere la Corte della serietà delle proprie motivazioni. “Non posso vivere con un cognome che ormai ritengo ripugnante”, sostiene il noto attore di Philadelphia. “Sono schiacciato dai sensi di colpa ogni volta che vedo un obeso ingozzarsi di pancetta o un fast food che vende morte. E per un americano è difficile non imbattersi in uno spettacolo del genere. E’ chiaro che è tutta colpa mia, della mia fama e del mio fascino maledetto, se negli Usa mettono il bacon pure nel caffè”.
I giudici, tuttavia, non sono stati persuasi da questo ragionamento e si sono chiesti a più riprese se l’insana abitudine alimentare statunitense non fosse da ricollegare piuttosto a un omaggio al filosofo Francis Bacon o all’omonimo pittore del Novecento. Inoltre, gli ambienti più conservatori, rilevando l’ateismo dell’attore, definiscono senza mezzi termini la sua intenzione un vero e proprio attacco blasfemo ai valori più sacri dell’America proprio perché la pronuncia del nome scelto Seitan suona esattamente come Satan (Satana).
All’ultima udienza, la battaglia si è fatta più dura: Bacon non si è limitato a chiedere la modifica dei documenti, ma ha preteso il ritiro e la modifica di tutte le bobine originali, copie per il noleggio e su tutta la produzione dei Bacon Brothers, il duo rock che lo vede al fianco del fratello e con cui ha prodotto tre album, vendendone due. Un colpo di scena che ha colto di sorpresa la Corte, fino a quel momento del tutto ignara dell’esistenza degli album, del duo rock e del fratello dell’attore. Tuttavia, ciò non è bastato a smuoverla dalle sue posizioni e il ricorrente ha incassato l’ennesima sconfitta.
Intanto, mentre il pool di avvocati della star mette a punto nuovi ricorsi, giunge una proposta conciliativa da parte di un terzo. “Lui potrebbe restare Kevin Bacon senza problemi”, ha confidato un corpulento cittadino che dichiara di agire senza interessi personali e di voler restare anonimo. “Basterebbe cambiare nome al bacon, ribattezzandolo Johngoodman”.

MISTERIOSO ANZIANO CON ACCENTO TEDESCO GIRA PER ROMA E BRUCIA TUTTE LE COPIE? "DE IL MIO PAPA' "

MISTERIOSO ANZIANO CON ACCENTO TEDESCO GIRA PER ROMA E BRUCIA TUTTE LE COPIE? "DE IL MIO PAPA' " 

Roma – “E’ stato un fulmine. E’ arrivato ieri mattina, con una piccola Panda scassata, alle 6 in punto. Avevo appena aperto e stavo visionando i nuovi dvd porno per il consueto controllo qualità. E’ entrato e ha voluto solo, e dico solo, tutte le quindici copie de ‘Il Mio Papa’, il neonato settimanale dedicato a quel sant’uomo di Papa Bergoglio, Dio lo abbia in gloria. E niente, poi ha fatto quella cosa…”
La voce, rotta dal pianto, è quella di Carlo Canfora, edicolante della Roma bene, testimone di una scena poi ripetutasi in ogni edicola della Capitale.
“Ebbene – prosegue Canfora – ha bruciato tutte le copie. Tutte. Ha insistito per comprare anche la locandina che ci è arrivata col giornale, e mentre lo faceva urlava frasi sconnesse in una lingua che sembrava tedesco. Mi ha ricordato quei vecchi documentari in bianco e nero con i comizi di Hitler. Ho riconosciuto solo “Scheiße-Arschloch”, grazie anche al corso di tedesco che vendo in edicola, insieme alle guide turistiche in tutte le lingue, ai modellini del colosseo e alla migliore raccolta delle interviste alla figlia di Carmen Russo sbattuta senza motivo in copertina”.
Il racconto del Canfora potrebbe sembrare un siparietto assurdo, ma di scarsa importanza, se non fosse che la stessa scena si è poi ripetuta, con le stesse modalità, in tutte le altre edicole e chioschi della Capitale.
Le forze dell’ordine stanno raccogliendo tutti i dettagli raccontati dagli altri testimoni, per giungere ad identificare il soggetto che intendeva ledere così impunemente la meravigliosa immagine del nostro Pontefice. Alcuni, infatti, hanno ripetuto che “parlava tedesco”, altri che “biascicava robe del tipo: emerito ‘sta cippa”, “venderai meno di Peppa Pig”, o effettuava riti strani, quasi satanici, gettando liquidi sulle riviste, poi rivelatisi benzina o altri infiammabili.
Una vicenda che non intaccherà, comunque, la distribuzione del giornale nella città, grazie ad un’ulteriore fornitura giunta in tarda mattinata.
Insomma: il piano decisamente malefico, diabolico, di questo sconosciuto attentatore, è stato sventato, forse anche grazie alla dolce mano di Papa Bergoglio.

IL FANTACALCIO NEL MIRINO DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE !!! "GIRO DI EVASIONE DA DUE MILIARDI DI EURO"

IL FANTACALCIO NEL MIRINO DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE !!! "GIRO DI EVASIONE DA DUE MILIARDI DI EURO" 

Giro di vite dell’Agenzia delle Entrate, in collaborazione con la Guardia di Finanza, sull’enorme evasione connessa all’ambiente senza infamia e senza lode dei fantacalcio. Un giro d’affari che si aggira intorno ai 2 miliardi di euro, si calcola infatti che 1 italiano su 4 sotto i 50 anni aderisca annualmente ad una congrega di fantallenatori,  per rinnovare il rito dell’asta. Un giro di gente ‘affidabile’ che coinvolge persone comuni, vip, sportivi, fidanzate, professionisti insospettabili, amici di amici, apparentemente senza nulla in comune, che come per incanto si ritrovano in locali gelidi effettuando chirurgiche sedute almeno 2 – 3 volte a stagione calcistica. Impressionanti i dati forniti dopo i primi controlli: addirittura il 98% delle vincite dei campionati di fantacalcio risulterebbero non dichiarate allo Stato, fino a sfiorare il 99% per le vincite della Coppa Italia che addirittura vengono lasciate nel circuito come segno di fiducia verso il clan per l’anno successivo, a conferma di quanto sia radicato il fenomeno, da Lampedusa a Predoi.
Quindi niente più tesoriere e niente più pagamento in contanti ma solo bonifico o assegni già a partire dalla stagione in corso. La manovra, che ha subito suscitato le aspre critiche dell’opinione pubblica e viene percepita come l’ennesimo favore alle banche, non è altro che parte del programma di risanamento delle finanze dello Stato del neo governo Renzi, ora accusato dagli economisti di non capire il nostro calcio. L’operazione chiamata “saracinesca” coinvolgerà oltre 3000 uomini in 187 basi operative e l’Agenzia delle Entrate calcola di recuperare entro 2 mesi circa 700 milioni di euro.
L’ufficiale a capo dell’operazione, il comandante Guerrino Gazzetta, è fiducioso: “Le prime verifiche sono state effettuate sui possessori di Berardi, Parolo e del blocco Juventus, incrociando i dati con gli iscritti al più popolare sito del settore, la Fantagazzetta, e con i prelievi bancomat effettuati in corrispondenza della chiusura e dell’apertura del campionato.”
Per chi non l’avesse ancora fatto, entro il 31 marzo 2014 si potrà regolarizzare la posizione del proprio fantacalcio con una piccola ammenda del 12% utilizzando il modulo 127 fornito dall’Agenzia delle entrate insieme all’obbligo di rendere tracciabile il pagamento del premio che verrà tassato secondo le normative vigenti sulle vincite al gioco.

CANTA TEOREMA IN TV MARCO FERRADINI !!! "ARRESTATO PER ISTIGAZIONE AL FEMMINICIDIO"

CANTA TEOREMA IN TV MARCO FERRADINI !!! "ARRESTATO PER ISTIGAZIONE AL FEMMINICIDIO" 

DONNOPOLI – Marco Ferradini aveva le lacrime agli occhi, per l’occasione di esibirsi che gli era arrivata dopo anni di totale anonimato. Il cantante reso famoso dal celebre brano “Teorema” si era preparato di tutto punto con il suo repertorio (una sola canzone, Teorema, da ripetere per 388 volte – e nemmeno tutta, solo la prima parte) e la sua performance aveva riscosso grande successo presso il pubblico della trasmissione anzitempo, visto che gli ascolti non sono mai riusciti a staccarsi da un deludente (e insufficiente) 2,5-3 % di share.
Salvo Sottile ha commentato la decisione con un tweet: «La vita è piena di gente falsa, non credere a nessuno». Undici mesi dopo la sentenza di primo grado del 20 Aprile scorso, in un documento di 1.631 pagine, i giudici spiegano i perché della condanna all’ergastolo per Fiorello, strappo muscolare rimediato ieri durante una partita di calcetto con l’ex portiere della Lazio, Angelo Peruzzi. Ieri sera, durante una festa organizzata in Casa del Grande Fratello in onore del compleanno di Greta, si è verificato un incidente: Samba mentre si scatenava in un Limbo, ha avvertito una fitta all’anca e si è accasciato per terra. Anche il presidente della Camera, Laura Boldrini, sottolinea l’importanza “che vi sia un dibattito” perché “è giusto affrontare questo tema con tutti, anche se – precisa – io non voglio entrare nel merito e Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisici elit, sed eiusmod tempor incidunt ut labore et dolore magna aliqua”. Pape Satàn, pape Satàn aleppe. Tanto lo sappiamo che non state leggendo. Noi ci facciamo il culo per scrivere articoli divertenti e voi leggete solo il titolo e condividete. SCIOCCHI!!!!