TRENO RUSSO TENTA IL SUICIDIO GETTANDOSI SOTTO UN PEDONE
MOSCA – Sfiorato il dramma ieri sera nei pressi della stazione centrale
della capitale russa. Un treno passeggeri, in apparente stato
confusionale, ha tentato il suicidio gettandosi disperatamente sotto un
uomo che attraversava i binari. Il pedone, un cameriere d’hotel in
perfetto orario per il turno delle 19, non ha potuto fare nulla per
evitare il terribile impatto, avvenuto alla folle velocità di quasi 10
Km/h. La situazione, apparsa all’inizio molto grave, si è via via
tranquillizzata quando il treno è stato rianimato dai ferro-tranvieri
russi, accorsi sul luogo pochi minuti dopo la collisione. Questi ultimi,
dopo aver dato corrente al mezzo, lo hanno riaccompagnato presso la più
vicina linea ferroviaria diretta in deposito, raccomandandogli di
evitare ulteriori gesti inconsulti. Secondo le testimonianze di alcune
locomotive, alla base del tentativo di suicidio del treno ci sarebbe una
tresca amorosa tra la moglie, un vagone letto classe ’86, e un treno
merci, meglio noto come il Siberiano.

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