TREDICENNE IN COMA ASCOLTA I MODA' E MUORE
Lucio Carrozzella è morto stamani all’ospedale Bambin Gesù di Roma
all’età di 13 anni. Il ragazzo era in coma dallo scorso 29 novembre,
giorno in cui venne travolto da un autotreno mentre era in camera sua a
fare i compiti.
Il decesso è arrivato in maniera del tutto inattesa: nei giorni
scorsi, infatti, Lucio aveva dato degli evidenti segnali di
miglioramento che lasciavano presagire un epilogo positivo della
vicenda. La situazione, però, è precipitata nel giro di qualche ora.
Rosalìa Capodanno, infermiera originaria di Torre del Greco, avrebbe
dimenticato accanto al letto del ragazzo il cellulare sul quale era
stata impostata come suoneria la canzone “Se si potesse non morire” dei
Modà. Durante l’assenza dell’infermiera, il cellulare avrebbe squillato
una dozzina di volte, riproponendo a più riprese il motivetto della
band. Il giovane non avrebbe retto alla strazio e avrebbe ceduto dopo le
prime due strofe. Giunto in sala per i controlli di routine, il
primario non ha potuto far altro che constatare il decesso.
La procura di Roma ha iscritto Rosalìa Capodanno nel registro degli
indagati: per lei l’accusa è di omicidio volontario con l’aggravante del
terrorismo internazionale.

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