PIACENZA IL COMUNE TOGLIE LA POESTA PERSONALE A PIERLUIGI BERSANI
Dopo l’ennesima mazzata sui genitali autoinfertasi davanti all’intero
paese, finalmente il comune di Piacenza ha preso l’iniziativa e gli
assistenti sociali sono intervenuti per impedire al povero Pierluigi
Bersani di continuare a fare del male a sé stesso e alle persone, sempre
meno, che credono in lui.
Gli psicologi che ci hanno parlato ancora non sono riusciuti a venire
a capo dell’origine della sua mania autodistruttiva, mentre un passo
avanti è arrivato dalle analisi mediche. Dagli esami di sangue e urine
infatti, è emersa un’elevata quantità di lievito e ottani, dovuta quasi
certamente all’abitudine di Bersani di correggere le proprie birre con
benzina verde. Una leggera e progressiva intossicazione potrebbe
spiegare il suo comportamento autolesionistico, anche se gli esperti non
escludono una componente psicologica dovuta ai continui maltrattamenti
subiti fin dalla gioventù per mano di Massimo D’Alema.
Ora è in isolamento, monitorato 24 ore su 24. Urla frasi sconnesse,
chiede di essere rasato, dice che se gli crescono i baffi un demone si
impadronirà lui.

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