LO STATO ACCETTA PENSIONE "A VERO INVALIDO"
CASERTA – È una storia a lieto fine quella di Terenzio Vresca,
disoccupato di trentasei anni molto conosciuto nel suo quartiere. Il
ragazzo, disabile dalla nascita per una misura che si avvicina al cento
per cento, si è visto recapitare a casa una lettera inviata dall’Inps
che gli riconosce la piena invalidità e il sussidio disposto dallo Stato
Italiano. È stato proprio lui a chiamare gli organi di stampa per
comunicare la notizia: “Quando ho visto che la mia domanda era stata
accettata non ci potevo credere. Cioè io sono veramente invalido. Nel
mio palazzo ci sono altri quattro portatori di handicap riconosciuti,
tre ciechi e un sordomuto, ma i primi tre guidano la macchina e il
quarto è stato finalista a X-Factor. Incredibile, dopo questo potrei
addirittura iniziare a credere nelle istituzioni”.
Ma un comitato cittadino ha fatto sapere che sporgerà regolare
denuncia alle autorità. Il portavoce Cico Marbone ha espresso il suo
rammarico per la situazione creatasi: “È un’ingiustizia che persone
portatrici di handicap ricavino un sussidio per il loro status. Quei
soldi sono destinati a noi cittadini normali che vogliono avere
un’entrata extra e che hanno amici nelle Asl disposti a inserire
malattie inesistenti. È una vera vergogna quello che è accaduto a
Terenzio!”.

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