venerdì 23 maggio 2014

MALASANITÀ ADAMO FA CAUSA A DIO PER AVERGLI ESTRATTO!!! "COSTOLA SANA" MALASANITÀ ADAMO FA CAUSA A DIO PER AVERGLI ESTRATTO!!! "COSTOLA SANA"

MALASANITA' ADAMO FA CAUSA A DIO PER AVERGLI ESTRATTO!!! "COSTOLA SANA"

PARADISO TERRESTRE – E in quel tempo, Adamo sporse querela contro l’Altissimo Creatore dell’Universo perché gli aveva asportato una costola sana per fare la femmina. “Funzionava benissimo, non era rotta, non doleva. Mi ci ero davvero affezionato a quella costola, dava veramente un tono alla gabbia toracica” disse Adamo.

2. E Dio udì il lamento di Adamo e lesse attentamente la denuncia, e vide che era cosa non tanto buona. E il Serpente antico, che è il Nemico, il Principe delle Tenebre e il legale di Adamo, l’Avv. Del Diavolo, disse: “Dalla costola è uscita fuori queste donna, una creatura che è una specie di versione eunuca – ma con molte più tette – di Adamo. Non ha mostrato nemmeno tanta fantasia. Dio, però, l’ha creata perché così può vederli scopare guardando attraverso le nuvole. Insomma, il mio cliente ha una costola in meno, e Dio invece ha inventato il business del peepshow e ne detiene i profitti”.

3. E Adamo disse di aver diritto a un risarcimento di (almeno) 10.000/00 mele annurche provenienti dall’albero del frutto proibito. “Non fraintendetemi – precisò in quel tempo Adamo – io ti amo o Signore, colui che fa giacere il leone con l’agnello, e l’abbacchio con le patate. Ma da quando mi hai creato ho avuto una serie di problemi: vado in giro nudo e ci sono spifferi micidiali, per non parlar del fatto che son stato plasmato dalla terra – e intendo dallo sterco di daino, non dal terriccio profumoso dei tulipani, con tutto quel che ne consegue. Poi adesso… questo. Quando mi sono svegliato… lo sapevo che era successo qualcosa di grave, poiché ho fatto un sogno confuso circa il trapianto clandestino di organi”.

4. Ma l’Onnipotente Iddio non chiuse la recchia al grido di Adamo, lo udì bene, anzi, e accolse la sua richiesta scagliando zolfo e fuoco dal cielo in ogni luogo in cui Adamo avrebbe potuto nascondersi, eziandio sotto i sassi e dentro i retti degli orsi bruni. “Colpirò Adamo ovunque si nasconda, avvegnacché io lo incenerisca, imperocché io ho notato che l’ho creato troppo scaltro, esagerando con quella storia di farlo a mia immagine e somiglianza” disse il Signore.  Fu allora che, mentre bombardava la Terra con ogni genere di asteroide, l’Iddio scorse l’Avvocato Del Diavolo e gli parlò.

5. “Adamo sostiene – gli disse l’Imperscrutabile, l’Immarcescibile, l’Intrattabile Dio – di essersi addormentato per poi risvegliarsi prima del solito a causa di un improvviso strappar di costole”. “Ora io non sono un avvocato di fama – continuò Dio lisciandosi il barbume incolto e ammiccando a una giuria inesistente – ma mi sembra che la versione di Adamo non trova testimoni, conciossiaché egli fosse l’unico uomo presente in quel momento sulla scena del Mondo”. “Va bene, va bene – disse l’Avv. – ritiriamo la querela. Tanto era pure impossibile citarti in giudizio, perché hai proibito di pronunziare il tuo nome” disse il serpente, e sparì in un paniere indiano.

6. Intanto, Adamo correva per tutto il Paradiso Terrestre e si era travestito da panda, già specie protetta, per non farsi spappolare.

TORINO SGOMINATE BANDE DI TACCHEGGIATORI ! "DI ROMANZI SUL TRAM "

TORINO SGOMINATE BANDE DI TACCHEGGIATORI !   "DI ROMANZI SUL TRAM "  

TORINO – Erano mesi che la Polizia investigava sull’escalation dei casi di furto che avevano come teatro la linea tranviaria 4: quella più trafficata,  perché attraversa l’intera città, da Barriera di Milano fino a Mirafiori, e per questo presa spesso di mira dalle bande di taccheggiatori professionisti. Ma prima d’ora non si era mai verificato nulla di così eclatante.
Basta chiedere informazioni ad un passante qualsiasi per scoprire che anche lui ha avuto a che fare, per via diretta o indiretta, con il fenomeno in questione. «Sì, sono stato rapinato due settimane fa – racconta Daniele Pennacchio – ero salito sul 4 alla fermata Lauro Rossi in direzione centro, avevo timbrato il biglietto e mi ero seduto, di spalle al senso di marcia, con l’intento di leggere qualche capitolo de “La metamorfosi” di Kafka prima di iniziare la mia giornata lavorativa. Ad essere sincero, avevo notato immediatamente che c’era qualcosa di strano: un gruppo di ragazzi dietro di me infatti non faceva che disquisire, ad alta voce, sul concetto di “angoscia d’Abramo” nell’esistenzialismo sartriano paragonato ad Annamaria Franzoni. Imbarazzato e infastidito, cerco di ignorarli concentrandomi sulla lettura, ma all’altezza di Porta Palazzo, proprio mentre il segnale acustico segnala l’imminente chiusura automatica delle porte, uno dei tre bulli letterati mi strappa il libro dalle mani e, seguito dagli altri, si dilegua all’esterno con un balzo felino. Dove andremo a finire con tutta questa cultura?».
Anche Bruno Robertone racconta una disavventura: «E’ successo uguale uguale proprio a un mio amico che leggeva Heming-qualcosa; a me no, zio. Io c’ho lo smartphone e ci gioco a Candy Crush, mica mi metto a leggere. Stai scherzando!».
Tuttavia, fortunatamente per Daniele, l’amico di Bruno e le centinaia di altri casi, il tram è provvisto di un circuito di sorveglianza interno, che ha permesso alle forze dell’ordine di identificare le diverse bande di borseggiatori. Quello che inquieta è che episodi come questo possano ancora accadere in una città come Torino, la patria di Alba Parietti e Lapo Elkann; oltretutto, la nefasta e cronica persistenza del Salone del Libro non aiuta. Ma la gente continua comunque a sperare che i costanti e crescenti tagli alla Cultura, attuati dai diversi Governi, riusciranno finalmente ad abbattere questa piaga che ci attanaglia ormai da secoli: il Sapere.

mercoledì 16 aprile 2014

UOMO IN COMA RIESCE A PARLARE LO STESSO!!! "MERITO DELLE LEZIONI DI VENTRILOQUIA"

UOMO IN COMA RIESCE A PARLARE LO STESSO!!! "MERITO DELLE LEZIONI DI VENTRILOQUIA"  

FIRHENZA – Incredibile vicenda per l’89enne Sergio Attenuato, in stato vegetativo da 71 anni. Oggi l’uomo, in coma a causa di un incidente di guerra (è svenuto quando ha saputo di dover partire per il fronte e non si è più risvegliato) ha detto ai medici di non provare alcuna sofferenza, ma senza destarsi dal suo stato di paralisi totale. “Il paziente sta mostrando i primi effetti del nostro trattamento che si sta svolgendo attraverso lezioni di ventriloquia. Oggi, per la prima volta, è riuscito a parlare senza aver bisogno di muovere la bocca” ha spiegato Ramona Vanderebien, primario dell’Institute of Brainology di Pocchioo, vicino Firhenza, che indicandosi le labbra ha provocato l’immediata esplosione di tutti i cateteri nel raggio di un miglio.
Il rivoluzionario protocollo a cui si è sottoposto Attenuato comprendeva lezioni di ventriloquia una volta alla settimana, secondo un corso intensivo di 45 anni – gli ultimi 3 omaggio – condotto dai maestri Sanford & Son: prima George Sanford, poi, morto lui, è toccato al figlio, Son S. Sanford. “Ogni settimana lo incontravo e lo incoraggiavo: ‘ok, sei uno che non gli va di aprire la bocca. Ti capisco, bro. Ora ti insegnerò come parlare senza muovere le labbra’. Siamo partiti dalla base: la pronuncia delle singole lettere. Per semplicità abbiamo cominciato dalla ‘h’, che è una lettera muta” ha spiegato Son.
“Finora – ha raccontato Attenuato – ho cercato di comunicare in tutti i modi con le infermiere: usando il codice dei segnali di fumo, ma i peti sono praticamente invisibili, oppure urinando seguendo l’alfabeto Morse. Ma è stato tutto inutile”. Sergio si è detto felicissimo dei suoi progressi e guarda con speranza al futuro, ponendosi già degli obiettivi: “Non sono finito: posso ancora cantare al karaoke e fare le telefonate-scherzo così argute delle Iene. Ah,e posso ancora rompere moltissimo i coglioni ai miei parenti: in tutti questi anni non ho pensato ad altro”.
Inoltre, assicurano i medici, la sua nuova condizione di ventriloquo provetto potrebbe aver reso Sergio compatibile con alcuni pupazzi a guanto, che ora potrebbero quindi donargli gli organi sufficienti a riportarlo in uno stato vigile normale o, almeno, pari a quello di Matteo Salvini. Nel frattempo, il rivoluzionario protocollo prevede lezioni con un mentalista che guiderà Sergio nel naturale passo successivo: comunicare col pensiero e sfruttare la mente per fottere migliaia di creduloni grazie a Barbara D’Urso. In bocca al lupo, Sergio!

SI RASANO PER SOLIDARIETÀ CON AMICO DI CANCRO!!! "MA ERA DIVENTATO ULTRA' DELLA LAZIO"

SI RASANO PER SOLIDARIETÀ CON AMICO DI CANCRO!!! "MA ERA DIVENTATO ULTRA' DELLA LAZIO"  

STADIO OLIMPICO (ROMA)- Marino Lo Pene era un ventenne come tanti: allegro e con una grande passione per l’alcol e le droghe. Ma lo scorso settembre qualcosa ha cominciato ad andare storto. È stato allora che i suoi amici più cari hanno iniziato a preoccuparsi.
Marino, infatti, si comportava come una persona totalmente diversa da quella che tutti conoscevano. “Perdeva i capelli a vista d’occhio, il giovedì e la domenica era irrintracciabile e quando ricompariva era spesso triste e arrabbiato”, dice il suo migliore amico. Perdita di capelli (nel giro di due mesi era completamente calvo) e morale sotto i tacchi, aggiunti agli occhi pesti e ai frequenti ricoveri in ospedale, non lasciavano dubbi: Marino aveva un cancro, ma era troppo devastato per parlarne con qualcuno.
E allora gli amici hanno avuto un’idea: mossi dall’affetto e dalla visibilità che avrebbero avuto su internet, hanno deciso di riprendersi mentre si rasavano a zero per dimostrare la loro solidarietà a Marino. Il video, inutile dirlo, è diventato virale sul web e ha fatto piangere persino Vladimir Putin.
Ma quando l’hanno mostrato al loro amico, però, è successo quello che nessuno aveva previsto: il ragazzo, che secondo tutti era ormai spacciato, è scoppiato a ridere come non faceva ormai da mesi. “Non era certamente la reazione che ci aspettavamo. E le soprese non erano ancora finite”, dice suo fratello. Sì, perché dopo aver smesso di ridere, Marino si è tolto la polo a maniche lunghe, che gli amici pensavano indossasse per nascondere i segni della chemio, e ha mostrato a tutti il vero motivo dei suoi cambiamenti: volti del duce, aquile, la stazione centrale di Milano con i treni in partenza in perfetto orario…Tutti quei tatuaggi potevano significare soltanto una cosa: Marino non aveva il cancro, era entrato negli “Irriducibili” della Lazio. “E noi che pensavamo che tutte le cazzate che diceva fossero causate da un tumore al cervello”, sospira un’amica.
La scoperta ha anche fatto luce su quanto successo la sera del 27 febbraio, quando Marino aveva cercato di suicidarsi: gli amici pensavano che il gesto fosse dovuto a una diagnosi che non gli lasciava scampo, ma in realtà era dovuto all’eliminazione della Lazio dall’Europa League per mano di una squadra bulgara. Chiarito l’equivoco e appurato che Marino era affetto da una grave forma di fascismo, gli amici hanno deciso di girare un altro video. Stavolta, per dimostrare la loro vicinanza allo sfortunato ragazzo, si sono ripresi mentre si tatuavano tutti la data di nascita di Paolo Di Canio. Preparate i fazzoletti, vi commuoverete di sicuro.

L'INCREDIBILE STORIA DELLA RAGAZZA CHE A COMINCIATO !!! "A SQUIRTARE DOPO ESSERE DIVENTATA VEGANA"

L'INCREDIBILE STORIA DELLA RAGAZZA CHE A COMINCIATO !!! "A SQUIRTARE DOPO ESSERE DIVENTATA VEGANA"  

Quartiere Acquacalda (Siena) – Una storia comune a tante coetanee quella della ventottenne Samanta Lupoporno: una single repressa ed acida che decide improvvisamente di dare una svolta alle sue abitudini alimentari, convinta che non sia il suo carattere a culo a tenere lontani gli uomini, ma bensì l’approccio mentale sbagliato nei confronti dei vizi dannosi.
Dopo aver letto da capo a fondo tutto il Progetto Cina (una vasta ricerca epidemiologica condotta in Cina negli anni ’80 che ha dimostrato come una dieta di sole verdure consenta di stipare gli schiavi nei magazzini più agevolmente grazie al gracile fisico che ne deriva), ha iniziato la sua nuova vita seguendo un approccio olistico-vegano in ogni ambito. Dopo aver smesso di mangiare tutto ciò che deriva da qualcosa che possa urlare ed aver portato il suo colesterolo a 75 mg per 100 ml di sangue, cominciando, peraltro con grosso successo, a soffrire di disturbi bipolari, la ragazza si è accorta che, al termine della masturbazione, squirta.
Una scoperta sconvolgente dunque: non c’era mai stato nessun collegamento accertato fra dieta vegana e squirting. Anche perchè, probabilmente, nessuno se ne era vantato pubblicamente sul profilo facebook come Samanta Lupoporno. Ma i dubbi rimangono. Secondo il prof. Guido Meloni-Brazzers, orgasmologo e presidente dell’associazione “CFNM for life”, quelle della ragazza sono soltanto illazioni senza fondamento: “Non solo è scientificamente irrilevante il collegamento fra una reazione all’orgasmo e la dieta seguita, ma ad essere messa in dubbio è l’esistenza stessa dello squirting. Il liquido emesso da Samanta, dopo le nostre analisi, è risultata essere composto da semplice urina, con tracce del nuovo profumo di Lady Gaga. Probabilmente – prosegue Meloni-Brazzerscon il cambio della dieta la ragazza beve molto di più, e durante l’orgasmo non riesce a trattenersi”.
La succulenta notizia non è certo scappata a Le Iene, che ora minacciano un servizio di approfondimento. Pare infatti che anche il fratello della ragazza, che ha una gamba amputata a causa di un brutto incidente durante l’Harlem Shake, stia beneficiando della dieta vegana, e che il suo arto stia inspiegabilmente ricrescendo.