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venerdì 23 maggio 2014
TORINO SGOMINATE BANDE DI TACCHEGGIATORI ! "DI ROMANZI SUL TRAM "
TORINO SGOMINATE BANDE DI TACCHEGGIATORI ! "DI ROMANZI SUL TRAM "
TORINO – Erano mesi che la Polizia investigava sull’escalation dei
casi di furto che avevano come teatro la linea tranviaria 4: quella più
trafficata, perché attraversa l’intera città, da Barriera di Milano
fino a Mirafiori, e per questo presa spesso di mira dalle bande di
taccheggiatori professionisti. Ma prima d’ora non si era mai verificato
nulla di così eclatante.
Basta chiedere informazioni ad un passante qualsiasi per scoprire che
anche lui ha avuto a che fare, per via diretta o indiretta, con il
fenomeno in questione. «Sì, sono stato rapinato due settimane fa –
racconta Daniele Pennacchio – ero salito sul 4 alla fermata Lauro Rossi
in direzione centro, avevo timbrato il biglietto e mi ero seduto, di
spalle al senso di marcia, con l’intento di leggere qualche capitolo de
“La metamorfosi” di Kafka prima di iniziare la mia giornata lavorativa.
Ad essere sincero, avevo notato immediatamente che c’era qualcosa di
strano: un gruppo di ragazzi dietro di me infatti non faceva che
disquisire, ad alta voce, sul concetto di “angoscia d’Abramo”
nell’esistenzialismo sartriano paragonato ad Annamaria Franzoni.
Imbarazzato e infastidito, cerco di ignorarli concentrandomi sulla
lettura, ma all’altezza di Porta Palazzo, proprio mentre il segnale
acustico segnala l’imminente chiusura automatica delle porte, uno dei
tre bulli letterati mi strappa il libro dalle mani e, seguito dagli
altri, si dilegua all’esterno con un balzo felino. Dove andremo a finire
con tutta questa cultura?».
Anche Bruno Robertone racconta una disavventura: «E’ successo uguale
uguale proprio a un mio amico che leggeva Heming-qualcosa; a me no, zio.
Io c’ho lo smartphone e ci gioco a Candy Crush, mica mi metto a
leggere. Stai scherzando!».
Tuttavia, fortunatamente per Daniele, l’amico di Bruno e le centinaia
di altri casi, il tram è provvisto di un circuito di sorveglianza
interno, che ha permesso alle forze dell’ordine di identificare le
diverse bande di borseggiatori. Quello che inquieta è che episodi come
questo possano ancora accadere in una città come Torino, la patria di
Alba Parietti e Lapo Elkann; oltretutto, la nefasta e cronica
persistenza del Salone del Libro non aiuta. Ma la gente continua
comunque a sperare che i costanti e crescenti tagli alla Cultura,
attuati dai diversi Governi, riusciranno finalmente ad abbattere questa
piaga che ci attanaglia ormai da secoli: il Sapere.
mercoledì 16 aprile 2014
UOMO IN COMA RIESCE A PARLARE LO STESSO!!! "MERITO DELLE LEZIONI DI VENTRILOQUIA"
UOMO IN COMA RIESCE A PARLARE LO STESSO!!! "MERITO DELLE LEZIONI DI VENTRILOQUIA"
FIRHENZA – Incredibile vicenda per l’89enne Sergio Attenuato, in
stato vegetativo da 71 anni. Oggi l’uomo, in coma a causa di un
incidente di guerra (è svenuto quando ha saputo di dover partire per il
fronte e non si è più risvegliato) ha detto ai medici di non provare
alcuna sofferenza, ma senza destarsi dal suo stato di paralisi totale.
“Il paziente sta mostrando i primi effetti del nostro trattamento che si
sta svolgendo attraverso lezioni di ventriloquia. Oggi, per la prima
volta, è riuscito a parlare senza aver bisogno di muovere la bocca” ha
spiegato Ramona Vanderebien, primario dell’Institute of Brainology di
Pocchioo, vicino Firhenza, che indicandosi le labbra ha provocato
l’immediata esplosione di tutti i cateteri nel raggio di un miglio.
Il rivoluzionario protocollo a cui si è sottoposto Attenuato
comprendeva lezioni di ventriloquia una volta alla settimana, secondo un
corso intensivo di 45 anni – gli ultimi 3 omaggio – condotto dai
maestri Sanford & Son: prima George Sanford, poi, morto lui, è
toccato al figlio, Son S. Sanford. “Ogni settimana lo incontravo e lo
incoraggiavo: ‘ok, sei uno che non gli va di aprire la bocca. Ti
capisco, bro. Ora ti insegnerò come parlare senza muovere le labbra’.
Siamo partiti dalla base: la pronuncia delle singole lettere. Per
semplicità abbiamo cominciato dalla ‘h’, che è una lettera muta” ha
spiegato Son.
“Finora – ha raccontato Attenuato – ho cercato di comunicare in tutti
i modi con le infermiere: usando il codice dei segnali di fumo, ma i
peti sono praticamente invisibili, oppure urinando seguendo l’alfabeto
Morse. Ma è stato tutto inutile”. Sergio si è detto felicissimo dei suoi
progressi e guarda con speranza al futuro, ponendosi già degli
obiettivi: “Non sono finito: posso ancora cantare al karaoke e fare le
telefonate-scherzo così argute delle Iene. Ah,e posso ancora rompere
moltissimo i coglioni ai miei parenti: in tutti questi anni non ho
pensato ad altro”.
Inoltre, assicurano i medici, la sua nuova condizione di ventriloquo
provetto potrebbe aver reso Sergio compatibile con alcuni pupazzi a
guanto, che ora potrebbero quindi donargli gli organi sufficienti a
riportarlo in uno stato vigile normale o, almeno, pari a quello di
Matteo Salvini. Nel frattempo, il rivoluzionario protocollo prevede
lezioni con un mentalista che guiderà Sergio nel naturale passo
successivo: comunicare col pensiero e sfruttare la mente per fottere
migliaia di creduloni grazie a Barbara D’Urso. In bocca al lupo, Sergio!
SI RASANO PER SOLIDARIETÀ CON AMICO DI CANCRO!!! "MA ERA DIVENTATO ULTRA' DELLA LAZIO"
SI RASANO PER SOLIDARIETÀ CON AMICO DI CANCRO!!! "MA ERA DIVENTATO ULTRA' DELLA LAZIO"
STADIO OLIMPICO (ROMA)- Marino Lo Pene era un ventenne come tanti:
allegro e con una grande passione per l’alcol e le droghe. Ma lo scorso
settembre qualcosa ha cominciato ad andare storto. È stato allora che i
suoi amici più cari hanno iniziato a preoccuparsi.
Marino, infatti, si comportava come una persona totalmente diversa da quella che tutti conoscevano. “Perdeva
i capelli a vista d’occhio, il giovedì e la domenica era
irrintracciabile e quando ricompariva era spesso triste e arrabbiato”,
dice il suo migliore amico. Perdita di capelli (nel giro di due mesi
era completamente calvo) e morale sotto i tacchi, aggiunti agli occhi
pesti e ai frequenti ricoveri in ospedale, non lasciavano dubbi: Marino
aveva un cancro, ma era troppo devastato per parlarne con qualcuno.
E allora gli amici hanno avuto un’idea: mossi dall’affetto e dalla
visibilità che avrebbero avuto su internet, hanno deciso di riprendersi
mentre si rasavano a zero per dimostrare la loro solidarietà a Marino.
Il video, inutile dirlo, è diventato virale sul web e ha fatto piangere
persino Vladimir Putin.
Ma quando l’hanno mostrato al loro amico, però, è successo quello che
nessuno aveva previsto: il ragazzo, che secondo tutti era ormai
spacciato, è scoppiato a ridere come non faceva ormai da mesi. “Non era certamente la reazione che ci aspettavamo. E le soprese non erano ancora finite”,
dice suo fratello. Sì, perché dopo aver smesso di ridere, Marino si è
tolto la polo a maniche lunghe, che gli amici pensavano indossasse per
nascondere i segni della chemio, e ha mostrato a tutti il vero motivo
dei suoi cambiamenti: volti del duce, aquile, la stazione centrale di
Milano con i treni in partenza in perfetto orario…Tutti quei tatuaggi
potevano significare soltanto una cosa: Marino non aveva il cancro, era
entrato negli “Irriducibili” della Lazio. “E noi che pensavamo che tutte le cazzate che diceva fossero causate da un tumore al cervello”, sospira un’amica.
La scoperta ha anche fatto luce su quanto successo la sera del 27
febbraio, quando Marino aveva cercato di suicidarsi: gli amici pensavano
che il gesto fosse dovuto a una diagnosi che non gli lasciava scampo,
ma in realtà era dovuto all’eliminazione della Lazio dall’Europa League
per mano di una squadra bulgara. Chiarito l’equivoco e appurato che
Marino era affetto da una grave forma di fascismo, gli amici hanno
deciso di girare un altro video. Stavolta, per dimostrare la loro
vicinanza allo sfortunato ragazzo, si sono ripresi mentre si tatuavano
tutti la data di nascita di Paolo Di Canio. Preparate i fazzoletti, vi
commuoverete di sicuro.
L'INCREDIBILE STORIA DELLA RAGAZZA CHE A COMINCIATO !!! "A SQUIRTARE DOPO ESSERE DIVENTATA VEGANA"
L'INCREDIBILE STORIA DELLA RAGAZZA CHE A COMINCIATO !!! "A SQUIRTARE DOPO ESSERE DIVENTATA VEGANA"
Quartiere Acquacalda (Siena) – Una storia comune a tante coetanee
quella della ventottenne Samanta Lupoporno: una single repressa ed acida
che decide improvvisamente di dare una svolta alle sue abitudini
alimentari, convinta che non sia il suo carattere a culo a tenere
lontani gli uomini, ma bensì l’approccio mentale sbagliato nei confronti
dei vizi dannosi.
Dopo aver letto da capo a fondo tutto il Progetto Cina
(una vasta ricerca epidemiologica condotta in Cina negli anni ’80 che
ha dimostrato come una dieta di sole verdure consenta di stipare gli
schiavi nei magazzini più agevolmente grazie al gracile fisico che ne
deriva), ha iniziato la sua nuova vita seguendo un approccio
olistico-vegano in ogni ambito. Dopo aver smesso di mangiare tutto ciò
che deriva da qualcosa che possa urlare ed aver portato il suo
colesterolo a 75 mg per 100 ml di sangue, cominciando, peraltro con
grosso successo, a soffrire di disturbi bipolari, la ragazza si è
accorta che, al termine della masturbazione, squirta.
Una scoperta sconvolgente dunque: non c’era mai stato nessun
collegamento accertato fra dieta vegana e squirting. Anche perchè,
probabilmente, nessuno se ne era vantato pubblicamente sul profilo
facebook come Samanta Lupoporno. Ma i dubbi rimangono. Secondo il prof. Guido Meloni-Brazzers, orgasmologo e presidente dell’associazione “CFNM for life”, quelle della ragazza sono soltanto illazioni senza fondamento: “Non
solo è scientificamente irrilevante il collegamento fra una reazione
all’orgasmo e la dieta seguita, ma ad essere messa in dubbio è
l’esistenza stessa dello squirting. Il liquido emesso da Samanta, dopo
le nostre analisi, è risultata essere composto da semplice urina, con
tracce del nuovo profumo di Lady Gaga. Probabilmente – prosegue Meloni-Brazzers – con il cambio della dieta la ragazza beve molto di più, e durante l’orgasmo non riesce a trattenersi”.
La succulenta notizia non è certo scappata a Le Iene,
che ora minacciano un servizio di approfondimento. Pare infatti che
anche il fratello della ragazza, che ha una gamba amputata a causa di un
brutto incidente durante l’Harlem Shake, stia beneficiando della dieta
vegana, e che il suo arto stia inspiegabilmente ricrescendo.
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