sabato 16 novembre 2013

SE UCCIDONO ROSY BINDI !!! NON E' FEMMINICIDIO ? "FUORIONDA IGUAIA GASPARRI"

SE UCCIDONO ROSY BINDI !!! NON E' FEMMINICIDIO ? "FUORIONDA IGUAIA GASPARRI" 

ROMA – “Se uccidono Rosy Bindi non è mica femminicidio”: sarebbero queste le parole pronunciate da Maurizio Gasparri in un fuorionda che pare sia stato intercettato da Striscia la Notizia e che potrebbe venire presto mandato in onda. Il Presidente del gruppo del Pdl al Senato interveniva in collegamento dalla Capitale durante la conferenza “Femminicidio: male curabile”, organizzata qualche giorno fa a Rocca Sfrandazia, comune in provincia di Ferrara.
Secondo alcune indiscrezioni, Gasparri, in attesa di entrare in collegamento, stava scambiando alcune opinioni con un suo collaboratore, raccolte dalla bassa frequenza. “‘Sto fatto che la Bindi è presidente antimafia proprio nun me va giù… ma perché non si dimette? E dire che è pure un ruolo rischioso. Vabbè che se la fanno fuori, er problema se risolve uguale… aho, stavo a pensa’ alla conferenza de oggi e me chiedevo: ma secondo te, se ammazzano Rosy Bindi è femminicidio o no? Secondo me no“.
A quel punto, riferisce un testimone che avrebbe visto le immagini in anteprima, Gasparri scoppia a ridere e quasi casca dalla sedia, prima di tornare serissimo e pronto a prendere posizione contro la violenza sulle donne “in tutte le sue forme: fisica, verbale, psicologica e astrologica”.

venerdì 15 novembre 2013

PASSA IL TRE ALLA PRIMA MANO !!! "E' STRAGE AL TORNEO DI BRISCOLA"

PASSA IL TRE ALLA PRIMA MANO !!!     "E' STRAGE AL TORNEO DI BRISCOLA" 

Circa a Incisa – Un paesino sprofondato nel lutto, bimbi orfani e tante lacrime. Questo ha lasciato dietro di sè la tragedia avvenuta al circolo “Rui Costa” durante la finale del torneo di briscola intitolato alla memoria di Gastone Nencini, partigiano che negli anni ’80 nascose diversi figli di Berlusconi nella cantina di casa sua al riparo dalla Guardia di Finanza.
Dopo cinque giorni di battaglie, sputi e calcoli mentali fino all’ultimo punto, delle trendadue coppie di partenza ne sono rimaste solo due, decise a contendersi la finale.
Giacomo Bulgarelli e Massimo Caputi ( 67 e 71 anni) hanno sfidato i campioni in carica Filippo Giamberti e Camillo Ganzi (71 e 67 anni) pronti a darsi battaglia al meglio delle 13 partite per arrivare al premio finale: due torroni scaduti provenienti da una cesta scontata della Lidl dell’anno prima, una coscia di prosciutto avanzata al macellaio di Ripa Teatina, un set di ostie Corpo di Cristo™, due bottiglie di amaro Ramazzotti e tre chili di funghi porcini rumeni da scongelare.
Sul punteggio di 6-6, la tredicesima e decisiva partita ha immerso la saletta gremita del circolo in un pathos addirittura palpabile. Interrotto di colpo ogni tipo di bestemmia e blasfemia urlata dai giocatori, gli spettatori hanno assistito ammutoliti alla distribuzione delle carte da gioco, più concentrati di vietcong durante una roulette russa.
Giacomo Bulgarelli, dagli amici chiamato Schiaccio per il suo impeto nel giocare carichi come se piovesse, si è immediatamente innervosito perchè il rivale Filippo Giamberti avrebbe distribuito le carte “a prete” (una per uno) piuttosto che normalmente (tre per uno), cosa che, sempre secondo la sua logica, avrebbe favorito smaccatamente gli avversari. Caputi, dagli amici chiamato Gandi per il suo temperamento placido, però, ha cercato di calmare Schiaccio, temendo che un nervosismo eccessivo potesse indurlo all’errore. Durante le fasi di gioco i due riuscivano a confrontarsi, ma non durante il primo giro, nel quale per chiunque è vietato parlare o farsi gesti.
Con due carichi e un gobbo di briscola, Massimo Caputi è partito con un asso a fiori, per forzare subito il gioco. Giamberti, in possesso solo di lisci, ha scartato riluttante un misero due di picche. Bulgarelli, sarà stato per il borbottio allo stomaco e la voglia di cacare che covava stoicamente da almeno un paio d’ore, sarà stato per il vin santo tracannato poco prima o per la voglia matta di mangiarsi una di quelle ostie, si è alzato in piedi e brandendo fieramente il tre di briscola in mano (unica briscola che aveva), lo ha scaraventato sopra il tavolo al grido di “CI SCHIACCIOOOOO!”. Non avendo alcuna carta più alta, Ganzi ha passato un liscio.
Il dramma è avvenuto dopo aver pelato le carte. Caputi, in possesso ancora di due carichi e una briscola, trovandosi completamente incartato, ha fatto cenno al Bulgarelli di passare una briscolina. Alla negazione di Schiaccio, Caputi ha perso tutta la sua proverbiale flemma, saltando al collo dell’amico dopo aver spaccato una bottiglia di Averna: “Come cazzo si fa a passare il tre alla prima mano se sei solo?! Io sono incartato imbecille!!!”
Colpito alla giugulare, Bulgarelli si è accasciato esanime al suolo. Subito la rissa si è sparsa fra il pubblico, diviso tra quelli che sostenevano che era una vergogna buttare un tre così e quelli che erano convinti che poi comunque avrebbe pelato un asso.
Con un bilancio di sette morti e dodici feriti gravi, il torneo si è concluso in parità, senza che il premio fosse consegnato a nessuno. “Poco male – ha commentato l’organizzatore – lo ricicleremo per il torneo del prossimo anno. Il torrone ne guadagnerà”.



MARTUFELLO RECITERÀ !!! " NEL PROSSIMO FILM DI WOODY ALLEN"

MARTUFELLO RECITERÀ !!! " NEL PROSSIMO FILM DI WOODY ALLEN"  

HOLLYWOOD – La sorprendente notizia è stata ripresa da tutti i principali siti che si occupano di cinema: Woody Allen tornerà a girare a Roma. E Fabrizio Maturani, conosciuto da tutti col nome di Martufello, sarà il protagonista del suo nuovo film. I due si sono conosciuti molti anni fa, quando il popolare regista americano prestava il suo corpo alle battute di Oreste Lionello. L’attore romano, intervistato da “TV sorrisi e canzoni”, ha rivelato che già in passato era stato contattato da Allen, che l’avrebbe voluto al posto di Larry David in Basta che funzioni; all’epoca, però, dovette rifiutare per impegni pregressi. “Per me è un onore poter lavorare con lui. È un maestro della comicità che ci ha regalato delle opere immortali”, ha dichiarato a “Novella 2000” un emozionatissimo Woody Allen. Il nome di Martufello va ad aggiungersi a un cast stellare che può già vantare Julianne Moore, Jack Nicholson, Joseph Gordon-Levitt e Manuela Arcuri. Al momento della pellicola si sa pochissimo, se non che le riprese inizieranno il prossimo aprile, che i titoli di testa e di coda potrebbero essere bianchi su sfondo nero e che la colonna sonora sarà composta dal maestro Demo Morselli. 

MICHELE SANTORO DICE INTERPRETARE AL POSTO DI !!! "INTERPETRARE E DECIDE DI RITIRARSI"

MICHELE SANTORO DICE INTERPRETARE AL POSTO DI !!! "INTERPETRARE E DECIDE DI RITIRARSI" 

Alla fine è successo. Durante l’ultimo editoriale di Servizio pubblico Michele Santoro ha compiuto un piccolo miracolo: dopo anni di tentativi, il teletribuno più famoso d’Italia è riuscito a pronunciare correttamente la parola “interpretare”.
In studio è subito partita la ola. Giulia Innocenzi ha iniziato a ballare sulla sua postazione, improvvisando un accenno di spogliarello. Su twitter invece l’hashtag #santorointerpreta diventa in pochi minuti trending topic. Vauro ha mostrato una vignetta (pronta da tempo) in cui un Santoro esaltato fa un gesto osceno ed esclama: “E ora interpretate ‘sto cazzo!”. Marco Travaglio si è addirittura commosso, subito consolato da un Belpietro stranamente tranquillo (si scoprirà poi che era morto). L’unica nota stonata è stata quella della Biancofiore che ha accusato Santoro di protagonismo, ma è stata prontamente distratta con il lancio di un osso da parte di un tizio tra il pubblico.
Pronunciare quella parola in modo corretto era il suo più grande cruccio da molto tempo: “Erano anni che ci provavo” dice ai nostri microfoni il presentatore visibilmente commosso. “Quella cazzo di erre è più mobile delle idee politiche di Matteo Renzi!” Alla fine Santoro ci fa anche un piccolo scoop: “Penso che a questo punto mi ritirerò. E’ sempre meglio andarsene da vincenti, e poi non credo che riuscirò di nuovo nel miracolo.”

MILLY CARLUCCI E FIORELLO LANCIANO TELEPHON PIÙ !!! " SOLDI ALLA RICERCA SUGLI SMARTPHONE"

MILLY CARLUCCI E FIORELLO LANCIANO TELEPHON PIÙ !!! " SOLDI ALLA RICERCA SUGLI SMARTPHONE" 

ROMA – Fiorello e Milly Carlucci hanno presentato oggi in conferenza stampa la prima edizione della maratona televisiva “TelePhon“, destinata a raccogliere fondi per la ricerca sugli smartphone. “L’Italia – ha spiegato Milly Carlucci, che si alternerà alla conduzione delle ottanta ore di diretta Rai con Fiorello, Pupo e il toupet di Sandro Mayer – è un paese nel quale è sempre più difficile fare ricerca, investire, progredire nel settore degli smartphone. E così, ogni giorno, centinaia di alberi su cui fioriscono questi telefonini vengono distrutti. Diciamo allora tutti insieme: più soldi alla ricerca sugli smartphone!”. Quando hanno fatto notare alla nota soubrette che gli smartphone non crescono sugli alberi, la Carlucci ha risposto, piccata: “Stupidi, non avete visto la mela?”, prima di essere spintonata via dalla security.
L’evento sarà trasmesso dalla Rai, il prossimo 5 dicembre, in occasione dei nove mesi e 12 giorni esatti dal 58mo anniversario della nascita analogica di Steve Jobs. La maratona televisiva si muoverà all’insegna dell’informazione di qualità, affiancandola e completandola con i racconti dei singoli e delle famiglie che vivono in prima persona l’esperienza di un iPhone difettoso: sarà da loro che verranno anche storie e notizie positive ed entusiasmanti, come quelle di bambini salvati grazie al lavoro svolto dai Genius degli Apple Store. E una testimonianza d’eccezione viene anche dal co-conduttore  Fiorello: “Una volta il mio smartphone non si accendeva: sono andato nel panico. La mia vita – che si fonda su cellulari e tablet – era completamente distrutta. Come avrei fatto a scrivere su Twitter? Cosa avrei mandato nell’Edicola di Fiore? Se punti un smartphone verso quello che vuoi riprendere, ma non è acceso, da casa vedono tutto scuro. Lo so perché una volta l’ho fatto, ed è stata una catastrofe! Lo schermo nero è stato più visualizzato di me!
Più soldi alla ricerca sugli smartphone vuol dire fare in modo che, un giorno, gli smartphone funzionino anche se non si accendono. Vuol dire avere un Genius Bar in ogni città, in ogni quartiere, dentro ogni casa, in modo da essere subito soccorsi. Ah, poi ho scoperto che dovevo metterlo in carica”.
In occasione di TelePhon sarà anche lanciata una app gratuita tutta speciale, che permetterà di guardare in tempo reale la decomposizione del cadavere di Steve Jobs.