giovedì 7 novembre 2013

SONDAGGIO SATIRICO !!! "LA QUESTIONE MAFIA"

SONDAGGIO SATIRICO !!!        "LA QUESTIONE MAFIA"  

La mafia.
Un istituto di indagini demoscopiche che telefona a casa di notte ansimando ha posto agli italiani alcune domande sulla mafia.
L’indagine è stata condotta su un campione di 300 persone successivamente sciolte nell’acido. Ecco i dati: 


Quesito n. 1
Cosa potrebbe fare lo Stato per combattere efficacemente la mafia? 


1. Infiltrare il Pd nelle cosche (49%)
2. Legalizzarla (30%)
3. Istituire l’Albo degli stallieri (17%)
4. Niente: la mafia non esiste (4%) 


Quesito n. 2
La lotta alla mafia non può essere demandata solo alle forze dell’ordine ed alla magistratura. Cosa dovrebbero fare i cittadini? 


1. Demandare alle forze dell’ordine ed alla magistratura (58%)
2. Smettere di votarla alle elezioni (21%)
3. Suonare il campanello nella villa di un boss e poi scappare (13%)
4. Usare lenzuola più bianche alle manifestazioni (5%)
5. Niente: la mafia non esiste (3%) 


Quesito n.3 Chi avrebbe voluto il PdL alla guida della Commissione Antimafia? 



1. Una testa di cavallo (67%)
2. Un amico di amici (21%)
3. Un qualunque stalliere (10%)
4. Miccoli (2%)   






Quesito n.4
Secondo voi esiste ancora l’omertà? 


1. Non risponde (100%) 
Dai dati raccolti non emerge assolutamente niente, quasi come se sugli intervistatori inviati fosse stato colato del cemento e poi il tutto fosse stato buttato a mare. Ma è solo una metafora fantasiosa, perché in realtà noi non abbiamo visto niente, sentito niente e niente sappiamo.

SIENA LA CHIOCCIOLA OFFENDE LA TARTUCA !!!! " CHIUSA LA CONTRADA PER RAZZISMO TERRITORIALE"

SIENA LA CHIOCCIOLA OFFENDE LA TARTUCA !!!! " CHIUSA LA CONTRADA PER RAZZISMO TERRITORIALE" 

SIENA – Una rivalità lunga secoli, quella che scorre tra le contrade della Chiocciola e della Tartuca, potrebbe improvvisamente dover essere interrota a causa della volontà della FIHA (Federascion Internascional Horse Assosiescion) di inasprire pesantemente le pene per il razzismo territoriale.
Il centro medievale della città è da sempre diviso in 17 contrade (Aquila, Bruco, Tritone, Chiocciola, Tartuca, Tassorosso, Serpeverde, Grifondoro, Corvonero, Selva, Torre, Tasso del miele, Ramarro, Gatto certosino, Civetta, Drago, Giraffa, Istrice) alcune delle quali alleate tra loro, altre profondamente avverse. La divisione odierna delle contrade è stata definita nel 1730 mediante il Bando di Erasmo da Rotterdam.
Il fattaccio si è consumato Domenica sotto l’arco di via Sarrocchi, punto d’incontro fra la Chiocciola e la Tortuca. E’ lì che è apparso lo striscione “Istriceddu era un castrone” * , che ha provocato le ire scellerate dei contradaioli tartuchini (o tartuconi. O tartuchesi) che hanno iniziato ad inveire contro quelli della Chiocciola. Quest’ultimi, di rimando, hanno iniziato ad offendere con frasi ingiuriose, tipo “Tartuca? Non sappiamo nemmeno che cazzo è!” o “Trovatevi il nome di qualcosa che esista” che hanno fatto degenerare la situazione. Le due fazioni hanno cominciato a lanciarsi biada raggrumata con sterco equino fino a tarda notte, quando sono intervenute le forze dell’ordine che hanno disperso le tifoserie rivali con delle carrube. La FIHA ha immediatamente aperto un’indagine, giungendo alla conclusione che quella della Chiocciola è un caso di evidente razzismo territoriale nei confronti dei concittadini della via accanto. Non solo, l’esistenza stessa di contrade o rioni nelle città sarebbe da ricollegarsi ad una forma di razzismo. Per questo motivo non solo il Palio della Chiocciola sembra a rischio, ma persino il Palio stesso nella sua integrità.
Mentre Siena trema, la sede della Chiocciola è stata chiusa per le prossime due settimane, oltre ad aver ricevuto una pesante multa: i chiocciolini (o chioccioloni. O chiocciolesi) saranno costretti a pulire le strade di Siena dopo il Palio, oltre a dover rimettere a livella piazza del Campo.
* Istriceddu è stato l’ultimo cavallo della Tartuca a vincere il Palio il 16 agosto 2010, montato da Trecciolino (Luigi Bruschelli). Dal manto baio scuro col 26.46586% di sangue arabo, è nato nel 2003 dallo stallone Horatio Caine e dalla fattrice Peppa Horse. Ha vinto il Palio anche il 16 agosto del 2009 per la Civetta. Perse i testicoli a soli tre anni, durante una rissa fra cavalli fuori da un bar, tranciati di netto da una zoccolata. Immaginate la delusione di quelli della Tartuca quando hanno scoperto trattarsi effettivamente di un castrone.

MODIFICATO IL TESTO DELL'AVE MARIA !!! "FEDELI IN RIVOLTA"

MODIFICATO IL TESTO DELL'AVE MARIA !!!    "FEDELI IN RIVOLTA" 

Non è bastato l’appello del Papa per placare le proteste sull’imminente cambio di testo della preghiera rosa più famosa d’Italia, seconda solo al Padre Nostro. Studiosi delle più prestigiose università, storici ed alte cariche ecclesiastiche hanno concordato a tavolino la modifica del testo per ‘correggere’ l’errore squisitamente tecnico, scoperto dall’Azione Cattolica nel 1992, che si crea proprio in questo passaggio del testo: Santa Maria, Madre di Dio.
Tesi avvalorata dal professor Shagrath docente in licantropia terrestre, che spiega in conferenza: “Si era creato un certo imbarazzo, in realtà la Madonna non è santa, ma è molto di più, sarebbe come chiamare Arturo Vidal semplicemente ‘stopper’ o Corona ‘fotografo’, oltre al fatto che tecnicamente non è la madre di Dio essendo egli stessa creata da Dio, semmai madre della stessa infinita curiosità di Dio ed ella stessa protagonista assoluta dei suoi improbabili esperimenti nell’immenso laboratorio Terra”. Poi spiega i motivi che hanno portato a cambiare il testo in Fanta Maria, Cavia di Dio: “Fanta lo abbiamo scelto per l’assonanza con Santa e perché ricorda il mitico eroe dei cartoni Fantaman, molto più efficace di un qualunque santo, in quanto bastava invocarlo nel momento del bisogno permettendo persino a Jovanotti e Vendola di consumare a pieno il loro fervore cristiano evitando una zeppola, mentre ‘Cavia’ lo abbiamo scelto in quanto Maria è stata oggetto di continui esperimenti come il teletrasporto, il pianto a distanza o la telecinesi.
Una questione di songwriting coscienzioso quindi, ma non solo, anche per migliorarne l’arrangiamento, visto che secondo gli ultimi dati forniti dalla Cei il 65% dei credenti praticanti steccano proprio in quel passaggio. Ma i fedeli non ci stanno e sono scesi in strada in corteo rovesciando crocefissi ed urlando in coro “La Madonna non è Fantaman! E non ha neanche il bastone!”

DEPUTATO SI FA RIMBORSARE !!! "L'ALLUNGAMENTO DEL PENE"

DEPUTATO SI FA RIMBORSARE !!!     "L'ALLUNGAMENTO DEL PENE" 

Ancora non si conosce il nome del deputato che avrebbe inserito tra le spese per le attività politico-istituzionale un’operazione chirurgica per l’allungamento del pene. Gli inquirenti non smentiscono, ma si limitano a confermare l’apertura di un fascicolo di indagine, senza aggiungere nessun dettaglio.
Da fonti vicine alla procura si apprende invece che il parlamentare avrebbe inserito nella nota spese un appunto personale, in cui rivendica il gesto come esempio virtuoso di riduzione dei costi della politica. Nell’appunto si afferma che: “Grazie  a questo intervento ho superato il complesso del pene piccolo con una spesa inferiore a 23.000 euro, neanche la metà di quanto avrei pagato per una Porsche Cayenne”.
Non si tratta dell’unico caso di spese ‘inconsuete’ al vaglio degli investigatori, nel mirino ci sono anche altri 3 parlamentari. Il primo avrebbe chiesto e ottenuto il rimbrorso per una gita di 15 persone a Disneyland (volo e pernottamenti inclusi), affermando che si trattava di un viaggio studio sull’influenza di Paperoga nella politica monetaria della Ue.
Il secondo e il terzo sono indagati per l’acquisto in comproprietà di una megavilla a Portocervo, giustificata come sede istituzionale, nel caso che il loro appartamento a Roma venisse invaso dalle cavallette.
Appresa la notizia il gruppo del M5S alla Camera avrebbero subito chiesto l’istituzione di una commissione parlamentare che indaghi sulle reali dimensioni dei peni di ogni deputato, senza distinzione di appartenenza politica o di sesso.

ELSA FORNERO PROTAGONISTA NEL NUOVO FILM !!! "DI FERANZ OZPETEK"

ELSA FORNERO PROTAGONISTA NEL NUOVO FILM !!! "DI FERANZ OZPETEK"

SQUINZANO (LE) – Era nell’aria ma adesso è confermato: Elsa Fornero, l’ex ministro del governo Monti, reciterà con il ruolo di protagonista nel prossimo film di Ferzan Ozpetek Lacrime e sangue.
A rivelarlo è proprio il regista di origini turche, intervistato dalla rivista cinematografica Shhhhh!: “Arrivato al decimo film avevo bisogno di nuovi stimoli e di attori diversi. Di Stefano Accorsi non ne potevo proprio più. Per questo ho avuto la folle idea di contattarla. Ho capito che era la persona giusta quando la vidi piangere durante la conferenza stampa in cui si parlava di riforma delle pensioni. È stato un momento toccante, mi ha coinvolto così tanto che temevo di essere un esodato”.
Un colpo di fulmine a quanto pare che ha poi dato vita all’idea del film.
“Elsa è stata entusiasta e ha accettato immediatamente, anche perché era rimasta vittima della sua stessa riforma: era diventata un’esodata”.
Ozpetek racconta com’è stato lavorare con lei: “È stato tutto semplice sin da subito, non come con Stefano Accorsi. Nelle scene drammatiche (tutto il film, ndr) bastava nominare la parola sacrifici, che lei subito iniziava a piangere, nulla di meglio per un regista”.
La Fornero reciterà un ruolo cucito appositamente per lei. Elsa infatti interpreterà una donna divorziata con due figli (uno gay e l’altro nero) e con un cane bisessuale, a cui è stato da poco diagnosticato un tumore (a Elsa, non al cane). Conoscerà una donna di cui si innamorerà ma che poi non si rivelerà altro che essere Luca Argentero travestito, interpretato da un ottimo Pierfrancesco Favino.
Il film uscirà nelle sale a dicembre e sarà visibile solo da chi avrà maturato più di 35 anni di contributi.
Nella foto Serra Ylmaz (attrice feticcio di Ozpetek) subito dopo aver appreso che dovrà lavorare con Elsa Fornero.