venerdì 21 giugno 2013

AMBIENTALISTA TENTA DI UCCIDERE AMICO "CHE TENTA DI TIRARE SCIACQUONE"

AMBIENTALISTA TENTA DI UCCIDERE AMICO  "CHE TENTA DI TIRARE SCIACQUONE" 

PERO (MI) – Tragedia sfiorata nella sede di una piccola associazione ambientalista, la SCASSA (Salvaguardia e Conservazione dell’Ambiente e delle Specie Animali).
Il suo fondatore – Marco Baleno – è stato arrestato per il tentato omicidio di un altro membro, Ugo Scialone. Questi si era iscritto alla SCASSA da poche settimane, ma più che dalla sensibilità ecologista era stato spinto dall’infatuazione per una delle associate, la bella Marina Brezza, di cui anche il Baleno era segretamente innamorato.
Lo Scialone era stato accolto con grande entusiasmo, che presto si era però trasformato in risentita freddezza. Si limitava infatti a seguire come un’ombra la Brezza, lasciandosi spesso andare a comportamenti ad alto impatto ambientale: usava uno spazzolino da denti di plastica senza la testina intercambiabile, accendeva le luci anche quando non era ancora completamente buio e poi si dimenticava di spegnerle,  lasciava le apparecchiature elettroniche in stand-by e se lo mandavano a comprare la carta per la stampante non prendeva mai quella riciclata. Insomma, il suo comportamento non ecologically correct stava creando forti tensioni all’interno della SCASSA e il Baleno stava ormai pensando di prendere qualche provvedimento.
La situazione era ulteriormente aggravata dal serrato corteggiamento nei confronti della Brezza, che oltretutto sembrava non disdegnare queste attenzioni. La classica goccia che fa traboccare il vaso è arrivata un pomeriggio: lo Scialone si è presentato con una bottiglietta d’acqua, invece di bere quella del rubinetto, e poi non l’ha gettata nel contenitore per la raccolta differenziata ma nel generico.  Il Baleno era già in fibrillazione ma la tensione è definitivamente esplosa quando lo Scialone ha chiesto un appuntamento alla Brezza, che a completo spregio dell’ambiente ha accettato, e subito dopo si è recato brevemente in bagno suscitando la furia del Baleno: - Sbaglio o ho sentito lo sciacquone? – Sì, sono andato in bagno e ho tirato lo sciacquone. – Ma sei stato meno di un minuto, non hai mica fatto quella grossa? – No, solo un goccio di pipì. – Disgraziato! Lo sciacquone non va tirato per la pipì! – Scusa, non lo sapevo... – E quale pulsante hai premuto? Quello piccolo o quello grande? – Quello grande, così il cesso si puliva meglio!
Il Baleno non ci ha visto più. Si è avventato contro il povero Scialone e gli ha serrato con forza le mani intorno al collo.
Solo la prontezza della Brezza ha evitato la tragedia che si stava consumando.
- Fermo Marco! Ugo mi ha detto che nel suo testamento ha chiesto di essere sepolto in una bara di teak! Potrebbe devastare la foresta pluviale birmana!
A questa drammatica prospettiva il Baleno ha frenato la sua follia omicida ed è stato preso in consegna dai poliziotti chiamati dalla stessa Brezza.
In prigione, il Baleno si sta documentando approfonditamente sul suo caso: chiede di essere assolto per “legittima difesa ambientale”. Intanto, però, si è pentito di aver promosso la campagna per il risparmio idrico, invitando tutti a fare la pipì nella doccia: ora infatti gli altri detenuti fanno a gara per andare a lavarsi insieme a lui e lo chiamano affettuosamente Latrina.

GIOVANARDI CHOC TUTTE LE "TENDENZE SESSUALI HANNO PARI DIRITTI "

GIOVANARDI  CHOC TUTTE LE  "TENDENZE SESSUALI HANNO PARI DIRITTI " 

“Tutte le tendenze sessuali devono avere pari diritti: potersi sposare, crescere un bambino e vivere una vita serena alla luce del sole, non vedendosi come emarginati ma parte integrante della società”. Queste le affermazioni choc di Giovanardi che hanno fatto infuriare tutte le menti antiquate fuori e dentro il web.
Le parole sarebbero state registrate al bar, all’insaputa del politico, da un inviato delle Faine, il celebre programma televisivo d’intrattenimento.
Giovanardi si è immediatamente risentito, avviando un’azione legale nei confronti della trasmissione e costringendo la redazione a consegnargli l’altra registrazione, in cui parlava con voce rotta dalla commozione della “vergognosa sentenza del processo Cucchi”.
Rientrato nell’abituale personaggio del politico dalle ristrette vedute, ha anche provveduto a rilasciare un comunicato stampa di scuse: “Sono davvero mortificato di aver detto quelle cose, ma le mie frasi sono state registrate a tradimento mentre facevo due battute prendendo un caffè. Ero ironico, ovviamente non parlavo sul serio!”.
Giovanardi ha poi comunque tenuto ad assicurare che avrebbe ripreso fin da subito e con rinnovato impegno a discriminare le minoranze sessuali così come ha sempre fatto.

ADOLOSCENTE SI DIMENTICA DI ANDARE SU "YOUPORN" PER UN GIORNO INTERO "INFARTO"

ADOLOSCENTE SI DIMENTICA DI ANDARE SU "YOUPORN" PER UN GIORNO INTERO "INFARTO" 

CASALEINVENDITA (TO) – Brutta disavventura per lo scapestrato sedicenne A.C.C.,  che la notte scorsa ha avuto un infarto causato dall’incuria e la sbadataggine.
Il giovane, complice un nuovissimo videogame per PC, si è dimenticato per un giorno intero di collegarsi ai siti erotici online
, trascinandosi fino alla sera senza nemmeno aver dato uno sguardo alla categoria ‘big tits’ su Youporn. L’adolescente è stato colto dal malore durante la cena e si è accasciato a terra davanti agli sguardi terrorizzati dei suoi genitori che, fortunatamente, capendo subito che si trattava di una crisi da carenza di pornografia esplicita, hanno prontamente sintonizzato la tv sul canale Tele Padre Pio, scongiurando conseguenze più gravi.
Dure le parole del padre: “Io gli ho sempre sempre detto di masturbarsi regolarmente. E se per caso non avesse avuto voglia, almeno di guardare un pornazzo, fare una cam con una giapponese audace, o perlomeno cinque minuti sul primetime di Canale 5! Non avrei mai pensato che mio figlio mi avrebbe dato un dispiacere del genere! Mai!”.
Più indulgente la madre: “Sono sicura che è stato solo un caso, mio figlio è un adolescente modello: ha i brufoli, ritaglia foto di donnacce da attaccare alle pareti, spia con il telescopio la vicina e sua figlia quando si fanno la doccia. E’ un ragazzo come tanti, che spera da grande di fare il pornodivo e compra Panorama ogni settimana. Scrivetelo sui vostri giornali!”.
A stemperare la tensione ci pensa il Dottor De Medici, giunto in loco, dopo una partita di golf, appena saputo della presenza delle telecamere: “Poteva finire molto male, ma ancora una volta la televisione commerciale si è dimostrata all’altezza del suo ruolo: fornire pornografia ai bisognosi. L’infarto è stato causato dalla paura che i suoi genitori potessero scoprire la sua marachella e decidessero di disconoscerlo, o di sostituirlo con un sedicenne nerd brufoloso. Il ragazzo non ha pensato ad accendere il pc per risolvere il problema alla radice e si è sentito male. La terapia che dovrà seguire sarà a base di tette e culi almeno due volte al giorno per un mese. Può iniziare già da subito, la connessione qui in ospedale funziona e comunque sta per iniziare Studio Aperto”.

NDRANGHETA SHCOK "A FINE ANNO CI RITIRIAMO"

NDRANGHETA SHCOK    "A FINE ANNO CI RITIRIAMO"  

REGGIO CALABRIA – Hanno scelto un’intervista esclusiva al settimanale specializzato “Il Picciotto”, i componenti della celebre onorata società, per annunciare la fine della loro avventura assieme. I membri della ‘ndrangheta hanno deciso di separarsi a fine anno, dopo la conclusione del tour in Lombardia intitolato ‘Brucia ruspa brucia’.
“Dal 2014 la ‘ndrangheta non esisterà più”, ha detto visibilmente emozionato il leader Giuseppe Corrotti. “E’ stata una decisione sofferta, ma necessaria. Con gli altri ragazzi i rapporti sono fantastici, ma dopo tanti anni viene voglia di provare a fare qualcosa di diverso. Promettiamo comunque – ha aggiunto – di continuare a fare grande criminalità fino all’ultimo giorno, lo dobbiamo ai nostri fans”.
Negli ambienti della mala si vocifera di alcuni progetti solisti già in cantiere: secondo indiscrezioni, il feroce boss Silvestro Di Persona si starebbe incontrando al poligono di tiro con nuovi collaboratori, per preparare una serie di attentati che dovrebbero vedere la luce in primavera. Lo stesso Corrotti pare sia intenzionato ad allargare i propri orizzonti, preparando nuovi esplosivi in Africa con un gruppo di giovani nigeriani emergenti.
“Non è mica un dramma”, ha concluso Corrotti. “Soltanto un’altra organizzazione criminale che si scioglie. Se qualcuno ha nostalgia, ci sono sempre i ritagli di giornale con i nostri vecchi attentati”.

NONNA ACE BECCATA "AD ACQUISTARE CANDEGGINA ECONOMICA "

NONNA ACE  BECCATA   "AD ACQUISTARE CANDEGGINA ECONOMICA " 

Ha disturbato i pranzi di figlie, nipoti e vicine di casa. Ha strappato tovaglie, ha distrutto camicie, ha divelto tendoni, ha disintegrato intere città che non usavano la candeggina Ace, e oggi è stata beccata a comprare la candeggina economica.
Questo è il risultato di un’inchiesta giornalistica condotta da “Le Iene” non ancora trasmessa in onda, che si è concentrata sull’energica vecchietta che era in giro a fare spese.
Tutti la ricorderanno per la famosa pubblicità:
- Signora, posso?
- Prego
- Questa tovaglia non è tanto bianca, lei non usa Ace, vero?
- No, io uso la candeggina che candeggia
- Eh no, guarda qui – a quel punto prendeva la tovaglia o la camicia e RIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIP… lo strappo era fatto.
- Signora ma che cazzo fa? – diceva la vittima. Il video veniva poi montato in modo che questa parte non si vedesse in TV.
Le vicine intervistate la disegnano come una megera, una strega, una poco di buono, una che non si fa mai gli affari suoi.
Una vicina racconta: – Era il giorno del mio matrimonio, la signora ha visto bianco ed è subito venuta da me. Ha detto “ma questo non è bianco”, ha preso tra le sue manacce il vestito e me l’ha tutto strappato. Mi sono dovuta sposare con un semplice abito da sera.
Fermata dalle Iene Travaglio e Belpietro, la signora ha subito strappato le loro bianche camicie prima di rispondere ad alcune domande sul perché fosse passata dalla qualità senza risparmio al risparmio senza qualità, con la promessa di che le avrebbero regalato 5 camicie e 5 tovaglie bianche come ricompensa.
La signora ha illustrato la situazione: “Oggi la candeggina è aumentata troppo di prezzo e io non me la posso permettere più”. E dire che l’arzilla vecchietta una volta con la candeggina Ace ci faceva tutto. “Neanche i miei denti sono più tanto bianchi, vede? – prosegue mostrando il suo unico dente marroneggiante – qui c’è tutto un complotto voluto dagli Illuminati per far sparire il bianco dalla nostra tavola dei colori!”.
Momentaneamente la nonna sembra felice tra brandelli di camicie e tovaglie.