sabato 18 maggio 2013

NON SI PARLA DI BELEN DA DUE GIORNI "GENITORI

NON SI PARLA DI BELEN DA DUE GIORNI "GENITORI PREOCCUPATI" 

BUENOS AIRES – Durante le elezioni politiche è ovvio che l’attenzione dedicata al gossip nelle testate online e sui giornali si sia un po’ affievolita, a meno che non si tratti di Rihanna. Ma l’improvviso disinteresse dei media nei confronti di Belen Rodriguez ha fatto preoccupare non poco i suoi genitori in Argentina.
“Siamo abituati a collegarci con il sito de La Repubblica o de Il Corriere ogni giorno. Nostra figlia è sempre così occupata e certe volte non può chiamarci. L’ultima volta ci ha detto che andava a cercare lavoro in Europa. Per fortuna grazie ai siti d’informazione italiani conosciamo perfettamente cosa fa a ogni ora del giorno – racconta mamma Veronica – da domenica 24 però non ho più trovato niente su di lei e ho iniziato a preoccuparmi. Si parlava solo dei risultati delle elezioni e dei nuovi pantaloncini di Rihanna”.
Continua papà Gustavo: “Abbiamo avuto fortuna. Solo questo posso dire. Il belloccio di Belen, Stefano, ha venduto un’esclusiva a un giornale scandalistico: tutta la serie di pigiamini del nostro futuro nipote in anteprima, allora ho capito che nostra figlia stava bene… Ma che paura!

NON HO PAGATO PER COMPRARE LE SIGARETTE E IL TABAC

NON HO PAGATO PER COMPRARE LE SIGARETTE E IL TABACCO GLI SPARA  

ROMA – La sparatoria è avvenuta ieri in un tabaccaio aperto anche la notte in zona Casalbertone. Intorno alle undici di sera, un quarantenne elettricista romano è entrato nel negozio chiedendo un pacchetto di Malboro light, e ha provato a pagare con cinquanta euro. Alla vista della banconota di grosso taglio, il negoziante ha tirato fuori una pistola e puntandola contro il cliente gli ha chiesto se per caso non aveva i soldi spicci. Il cliente mostrando un sorriso che chiedeva benevolenza ha replicato di no, e il tabaccaio gli ha sparato due colpi in pieno petto.
“È stato un gesto inconsulto e se ne rende conto prima di tutto il mio assistito – ha commentato l’avvocato del tabaccaio – bisogna però considerare le circostanze attenuanti, quali la tarda ora e la faccia di merda mostrata dall’acquirente. In più va ricordato che solo qualche settimana fa il mio assistito ha sciaguratamente lasciato in panchina Icardi al fantacalcio, proprio quando nella partita contro il Pescara l’argentino ha fatto quattro gol”.
La vittima si trova ricoverata presso il Policlinico Umberto I, fortunatamente fuori pericolo. Le pallottole erano indirizzate al cuore, ma sono state bloccate dai dodici euro e quaranta in monete che l’uomo teneva nella tasca interna del cappotto.

ARRIVA SMAZZLE L'APP PER ANDARE DI CORPO

ARRIVA SMAZZLE L'APP PER ANDARE DI CORPO
NEWPORT - Peppino Costa, sedicenne di Newport con la passione per l’elettronica, ha lanciato da qualche giorno Smazzle, una rivoluzionaria app per iOS e Android che aiuterà combattere il problema della stitichezza. Si tratta di un’idea nata un po’ per caso, come spiega lo stesso Peppino: “Ero in camera mia e pensavo a qualcosa che mi distogliesse dall’idea di scoparmi la gatta di mia madre. E allora mi sono detto: perché non fare un’app per gli stitici?”.
L’app funziona in maniera semplicissima: basta scaricarla da Google play o dall’Apple store e poi bere quattro litri di purgante. Secondo le recensioni di siti autorevoli come latuapp.it, occhidigatto.cucu e appemangimivari.org, la versione gratuita dell’applicazione risulta di grandissima affidabilità. Per i più esigenti poi, Costa ha anche pensato una versione a pagamento, che include una raccolta dei migliori brani di Gigi D’Alessio.

DROGA :PREVISTE TRE SETTIMANE DI SECCA

DROGA :PREVISTE TRE SETTIMANE DI SECCA  

A partire da questo fine settimana una perturbazione nell’afflusso delle panette nordafricane si scontrerà con la depressione mediterranea post-elettorale che imperversa su gran parte della nostra penisola, e che ha portato a consumi eccezionali di stupefacenti sul versante centro-sinistro.
Nella giornata di sabato, fenomeni di lieve intensità interesseranno gran parte delle regioni centrali e parte del meridione, per poi colpire domenica tutto il settentrione con fenomeni di forte intensità. Salvo qualche rovescio sul basso Tirreno e nelle isole, è previsto asciutto su tutto il territorio. Le emissioni dei modelli matematici lasciano ancora dei dubbi sulla successiva evoluzione, ma è certo che tireremo sospiri di sollievo ai posti di blocco per almeno tre settimane.
Con i pusher letteralmente presi d’assalto, la protezione civile ha allestito delle tende nei parchi per consentire alle ‘cappe’ di fumo di non disperdersi velocemente. Gli esperti consigliano di far scorta solo di beni di prima qualità, di non rimanere chiusi in casa e di frequentare posti affollati di gente che non si fa i cazzi suoi. Solo dalla seconda settimana di marzo è previsto l’arrivo di correnti fortemente aromatiche provenienti dal Libano che dovrebbero riportare la situazione alla normalità a partire da Toscana e alte Marche fino a estendersi gradualmente su tutto il territorio.

UN CARDINALE MI HANNO IMPEDITO DI ESSERE PAPA PERCHE

UN CARDINALE MI HANNO IMPEDITO DI ESSERE PAPA PERCHE STO MALE COL BIANCO  

CITTÀ DEL VATICANO – Dopo gli scandali sulla pedofilia, quelli di Vatileaks e le recentissime dimissioni di Benedetto XVI, pare che le sorprese in Vaticano non siano proprio destinate a fermarsi. Quella che è arrivata alla stampa è la lettera di un cardinale, di cui non possiamo fare il nome, che solo qualche giorno fa era dato favorito tra i papabili successori al soglio pontificio. Il cardinale ha deciso di rivelare una congiura ordita per impedirgli di diventare papa: “Avevamo già scelto il mio nuovo nome – svela il porporato – tutto era pronto e il conclave doveva essere solo una formalità. Invece per un contrasto cromatico è saltato tutto”. Stando a quanto afferma il mancato papa, infatti: “Una notte, gli altri cardinali che dormono nel mio stesso bed and breakfast mi hanno visto in canottiera bianca mentre andavo a fare la pipì e hanno stabilito che la mia carnagione non si addice al bianco. E quindi non potrò essere papa! Lo trovo un grande affronto alla volontà di Dio. Padre perdonali, perché non sanno cosa è il fondotinta”, così si conclude l’epistola in latino.