mercoledì 18 dicembre 2013

ARRIVA IL GETTONE DI ASSENZE !!! "PER I PARLAMENTARI"

ARRIVA IL GETTONE DI ASSENZE !!!      "PER I PARLAMENTARI" 

ROMA – Grande novità in arrivo per i parlamentari grazie a un emendamento presentato tra le pieghe della manovra finanziaria: deputati e senatori potranno infatti godere del gettone di assenza, una retribuzione aggiuntiva corrisposta nei giorni in cui non si presenteranno in aula.
Primo firmatario dell’emendamento l’On. Ausonio Missili, deputato molisano di lungo corso, che durante la sua carriera ha militato in quasi tutte le forze parlamentari, compreso il Partiro Sardo d’Azione: “Al Südtiroler Volkspartei non mi hanno voluto solo perchè non sapevo pronunciare il nome del partito, ‘sti crucchi demmerda!”
L’On. Missili spiega le ragioni del provvedimento discutendo alla buvette di Montecitorio con suo cugino, – “Un genio, l’unico della famiglia che ha preso la terza media senza pagare” – suo portaborse e principale consigliere: “L’ultima volta che sono venuto in aula mi sono astenuto e ho pensato: non è giusto che se vengo qui a non far nulla mi danno il gettone di presenza e se invece me ne sto a giocare a biliardo non vedo il becco di un quattrino. Allora ho deciso di proporre il gettone di assenza per dare gli stessi soldi anche a chi in Parlamento non ci viene proprio .
I partiti si sono detti unanimemente contrari alla proposta, che però a sorpresa è passata grazie al voto segreto: i parlamentari hanno formato una maggioranza trasversale, trascinati da quelli più assenteisti – Antonio Gaglione (Misto), Niccolò Ghedini (PdL), Denis Verdini (PdL), Antonio Angelucci (PdL), Pier Luigi Bersani (PD) -  che per una volta si sono precipitati a votare. Tra i favorevoli pare che ci siano stati anche alcuni cittadini del M5s, confusi da un comma che estendeva l’uso dei lampeggianti alle auto private dei parlamentari, intitolato “riconoscimento delle sirene”.
La norma per ora non avrebbe copertura finanziaria, ma l’On.Missili non si scoraggia e pensa all’introduzione di una tassa sull’aria. Ogni cittadino, padrone di casa o inquilino, dovrà pagare un’imposta calcolata sulla volumetria della sua abitazione principale e della capacità polmonare, per tener conto dei metri cubi di aria di cui usufruisce, con una sovrattassa per i malati che utilizzano bombole di ossigeno e respiratori.

MAMME NON PARLANO DEI LORO FIGLI !!! "SCOPPIA UNA RISSA"

MAMME NON PARLANO DEI LORO FIGLI !!!    "SCOPPIA UNA RISSA"   


Trofarello – Tutto è successo di fronte alla scuola elementare Rodari, in un piccolo paese in provincia di Torino. Mancavano pochi minuti al suono della campanella, quando si è scatenato l’inferno. Due delle tante mamme in attesa dei loro bambini si sono messe in disparte per scambiarsi le solite chiacchiere. Ma questa volta sembra che il loro argomento non fosse il solito: quello dei figli.  Tutto sembrava tranquillo, fino a quando un più nutrito gruppo di madri, poco distanti dalle due, ha avvertito il pericolo e lanciato l’allarme. Inizialmente il branco di femmine s’è scagliato contro le due povere vittime con insulti e qualche sputo, poi qualcuna è venuta alle mani. Le due povere sventurate erano prese in discorsi dal taglio filosofico e morale, manifestando, in alcuni passaggi, il loro sdegno per la situazione politica italiana. In dieci minuti, le donne vicine, non avendo udito nessun commento negativo né sulle maestre, né sui compagni di scuola dei loro figli, sono passate alle vie di fatto. All’uscita i ragazzini si sono trovati davanti  una vera e propria rissa da stadio. I poveri pargoli hanno subito tentato di recuperare le numerose ciocche di capelli, districandosi tra le varie sfumature di tinte che andavano dal mogano al biondo platino. A nulla sono valse le lacrime dei loro figli: “La rabbia scaturita da quelle ‘Provocatrici’ era troppa”, dicono alcuni testimoni che hanno assistito alla scena. Solo l’intervento delle forze dell’ordine ha messo fine alla rissa. Le due madri ‘filosofe’ sono state scortate in caserma con l’accusa di disturbo della quiete pubblica.

KYENGE VOLA NEGLI USA PER FARSI SBIANCARE DAL DERMATOLOGO DI !!! "MICHEAL YACKSON"

KYENGE VOLA NEGLI USA PER FARSI SBIANCARE DAL DERMATOLOGO DI !!!   "MICHEAL YACKSON"  

Springfield (USA) – Il Ministro per l’Integrazione Cécile Kyenge, stanca delle continue offese razziste, si è messa in malattia per recarsi negli Stati Uniti, dove si è rivolta al famoso dermatologo Frank Pimple Mac Pus che guadagnò la notorietà con l’intervento sbiancante eseguito su Michael Jackson.
La Kyenge è partita con un volo di Stato per la clinica del dott. Pimple, nell’Illinois, e si è potuta permettere il costoso intervento solo grazie alla cospicua tredicesima da Ministro. Dopo l’operazione, intervistata da una troupe americana, ha rilasciato una dichiarazione fiume: “L’intervento è andato benissimo, come potete vedere, e fra qualche giorno potrò lasciare la clinica e rientrare in Italia, dove finalmente per la prima volta festeggerò il Natale da italiana vera. Ora per me inizia una nuova vita. Mi sono già dimessa dal Pd e ho inoltrato la richiesta di tesseramento presso la Lega Nord, che ha già risposto positivamente”.
La Lega infatti non si è lasciata sfuggire l’opportunità di avere un Ministero che è fondamentale per le sue politiche di respingimento. Ora che anche la Kyenge è dalla sua parte potrà finalmente rispedire a casa tutti gli stranieri che non hanno un lavoro o che non possono permettersi un intervento sbiancante. Per tutti gli altri, invece, grazie alle nuove sinergie con l’estrema destra, la Lega spera di poter al più presto varare delle nuove leggi razziali che stabiliranno una volta per tutte la supremazia bianca.
A questo proposito ora che si trova ancora  negli Usa, il Ministro per l’integrazione ha già rappresentato ufficialmente il Carroccio ad un incontro con il partito dei Nazisti dell’Illinois, che hanno apprezzato molto il coraggioso gesto della politica italiana: “Non vedevamo un atto così eroico dai tempi in cui il Duce si travestì da tedesco”.
Il rientro della Kyenge è previsto poco prima della Vigilia di Natale. Ad attenderla in aeroporto ci saranno una delegazione del Carroccio, una di Forza Nuova ed una di Casa Pound che all’unisono hanno dichiarato: “Speriamo che ora la smettano di darci dei razzisti. Noi siamo aperti a tutti, e questa ne è la dimostrazione”.

L'INDIA PRENDETE ALTRI DUE MARO' !!! "ENTRO NATALE"

L'INDIA PRENDETE ALTRI DUE MARO' !!!  "ENTRO NATALE"  

Continua senza trovare una soluzione il caso diplomatico fra Italia e India. “Il governo indiano pretende altri due Marò dalla nostra nazione, questo è quanto previsto negli accordi internazionali in materia di rilascio di prigionieri, il termine ultimo da rispettare è il 25/12/2013, altrimenti verranno applicate sanzioni al paese reticente” è questo il comunicato riportato senza portare pena dall’ambasciatore italiano in India che illustra la delicata situazione internazionale dopo la riunione di una delegazione di esperti dei ministeri degli Esteri, Difesa e Giustizia.
Le motivazioni, come riportato dalla Farnesina, sarebbero di carattere tecnico-tattico: i due militari avrebbero aderito al torneo di calcetto tra prigioni militari ormai giunto ai quarti di finale.  I due Fucilieri di Marina del Battaglione San Marco sono subito diventate pedine fondamentali dell’allenatore Singh Ininderein che li ha aiutati a superare il gap linguistico grazie ai suoi trascorsi in Italia, senza contare che il direttore della prigione è stato di recente a Bollywood per finanziare il remake del celebre film “Fuga per la vittoria”. Secondo il rapporto delle Nazioni Unite l’India sta tutelando legittimamente i suoi interessi e potrebbe non rilasciare i prigionieri in caso di sconfitta, ma comunque sta facendo più dell’Italia.
Anche a livello internazionale quindi la situazione risulta quanto mai delicata, con oltre un miliardo di abitanti non è riuscita mai né a imporsi ai tornei più prestigiosi né a produrre talenti per competere in Europa e questa sofferta mancanza ha creato una componente di invidia che avrebbe reso ancor più complicata la mediazione facendo assumere all’Italia un atteggiamento apparentemente sereno proprio per non urtare la loro sensibilità. Il ministero degli Esteri auspica una soluzione rapida visto che le trattative di Finmeccanica sono quasi alla conclusione a differenza delle indagini, Emma Bonino si è opposta con tutte le sue forze alle pressanti richieste del governo indiano: “Mai cederemo altri due Marò, al massimo uno ma poi ce lo riprendiamo, costi quel che costi” e lancia l’iniziativa Boicottiamo il curry mentre sui social sale l’indignazione: “La dignità della Nazione viene continuamente calpestata e umiliata, per questo ne facciamo a meno!”

METTI LA CERA TOGLI LA CERA PROTAGONISTA DI KARATE KID !!! "APRE IMPRESA DI PULIZIE"

METTI LA CERA TOGLI LA CERA PROTAGONISTA DI KARATE KID !!! "APRE IMPRESA DI PULIZIE"    

LOS ANGELES – “Metti la cera, togli la cera”, gli ripeteva sempre il saggio maestro Miyagi e lui, Ralph Macchio (un cognome che già lasciava intuire il suo destino), dopo anni e anni di allenamento finalmente ce l’ha fatta e ha raggiunto il suo obiettivo: aprirà la sua impresa di pulizie.
L’ex attore abbandona quindi Hollywood e fonda l’azienda che ha sempre sognato, la ‘Macchio e smacchio – Cleaning services’ che oltre alla solita pulizia tradizionale con la cera offrirà anche un servizio esclusivo di cattura mosche e moscerini tramite bacchette da sushi compreso nel prezzo.
La mamma di Macchio, la signora Vileda, è orgogliosa del suo prodigioso figlio: “Quando era ragazzino lo vedevo fare tutte quelle strane mosse, quasi da combattimento, e non capivo a che serviva tutto ciò. Adesso ho capito che quelle erano tecniche di pulizia avanzate.”
Paradossalmente, la sorella di Ralph Lina Macchio, per gli amici Macchiolina, dopo anni di estenuanti lavori come domestica si è data alle arti marziali ottenendo la cintura nera di karate. “Te la smacchio io!” ha commentato il fratello completamente obnubilato dai fumi della candeggina.