lunedì 11 novembre 2013

INTERVISTA ESCLUSIVA ALLA MORTE ? SAREI DOVUTA ANDARE DA BERLUSCONI !!! "MA HO CAMBIATO IDEA"

INTERVISTA ESCLUSIVA ALLA MORTE ? SAREI DOVUTA ANDARE DA BERLUSCONI !!! "MA HO CAMBIATO IDEA"  

Che cosa accadde nell’Aprile scorso? Ci racconti.
“Lo ammetto, questa primavera dovevo andare da lui, era giunta la sua ora. Ma sono stata contattata da Verdini che mi chiese «Ma che vantaggio ne trarresti? hai sempre avuto quest’immagine molto dark, qualcuno potrebbe pensare che sei improvvisamente diventata comunista!» Se l’immagina la prima pagina de Il Giornale? ‘LA MORTE COMUNISTA HA PRESO SILVIO!’ (ride). Poi Verdini mi allungò una busta”.
Cosa conteneva?
“Be’, era un soggiorno ad Antigua, potevo usufruire delle proprietà di Berlusconi per un mese. Mi dissero: «Prenditi una vacanza, ti rilassi e ci pensi su. Quando torni, se non avrai cambiato idea, Berlusconi sarà qui ad attenderti».
E lei cosa fece?
“All’inizio rimasi un po’ perplessa, ma poi mi dissi «Cazzo, in fondo non ti sei mai presa una vacanza!» E accettai”.
La morte in ferie? Non mi risulta un periodo nel mondo senza decessi.
“Già, questo è il un punto cruciale dell’accordo. Fu un’osservazione che feci a quelli del Pdl, il mio è un lavoro indispensabile per l’umanità. Loro mi dissero che avevano contatti con Putin, e che Putin era un buon amico di Assad, serviva solamente che io firmassi una delega e ci avrebbero pensato loro per un mese”.
Vuole dire che le garantirono di far morire la gente per un mese? Lei è la morte, ma loro come fecero, ad esempio, per gli incidenti stradali?
“Già, per i comuni mortali non è un compito facile. Putin continuò a darci dentro con i giornalisti nel suo paese, ma garantì anche una linea di morte che si diramò in tutto il mondo. Molti dei conducenti che si sono schiantati con le loro auto, avevano nel sangue tracce di polonio, nessuno lo sa, ma è così. Per quanto riguarda Assad non c’è bisogno che dica nulla no?”
Già, ma torniamo in Italia, che cosa successe al suo ritorno?
“Andai ad Arcore e Berlusconi mi accolse a braccia aperte, sembrava felicissimo di vedermi, mi fece vedere anche il suo mausoleo, mi fece vedere una tomba sulla quale la scritta Emilio Fede era stata cancellata, e al suo posto apparivano i nomi di Razzi e Scilipoti, davvero notevole. Mi disse che era pronto a entrare per sempre lì, con i suoi cari”.
E invece che cosa avvenne, perché lei non lo prese con se?
“Sa, me lo chiedo ancora adesso, quell’uomo riuscì a distrarmi. E’ un uomo pieno di vitalità, è vero quello che si dice su di lui… io gli dissi che dovevo prendermi qualcuno”.
Che cosa le propose Berlusconi?
“Be’, sa Silvio è un uomo molto pratico, lui mi diede una busta, e questa volta c’erano dei soldi, molti. Quindi scendemmo a un compromesso”.
Quale?
“Lui aveva bisogno di un posto di Senatore a vita, e più posti c’erano e meglio sarebbe stato per lui un domani averne uno”.
No? non mi dica, quell’incontro avvenne il 6 Maggio?
“Bravo, lei ha capito al volo. Presi Andreotti, in fondo anche con lui avevo un conto in sospeso, dal 1978″

BOCELLI PARTECIPA A BALLANDO CON LE STELLE !!! "LA GUARDIA DI FINANZA LO ARRESTA" !!! "E' FALSO INVALIDO"

 BOCELLI PARTECIPA A BALLANDO CON LE STELLE !!! "LA GUARDIA DI FINANZA LO ARRESTA" !!!  "E' FALSO INVALIDO"  

ROMA – Guai in vista per Andrea Bocelli: il notissimo tenore, che abbiamo apprezzato recentemente nella puntata del 2 novembre dello show di Raiuno “Ballando con le Stelle”, è finito nel mirino della Guardia di Finanza. Un gruppo di agenti delle Fiamme Gialle stamattina lo ha infatti prelevato dalla sua abitazione e lo ha accompagnato in caserma tentando anche di immobilizzarlo (ma Bocelli ha spezzato in due le manette con un do di petto). “Siamo in possesso di filmati in cui il signor Bocelli balla la Rumba: fa giravolte, solleva una ballerina (anche di notevole peso). Non è inciampato mai, non ha avuto incertezze, sapeva dove stare e ha evitato agilmente anche un piede in faccia della sua compagna di danza. Stiamo conducendo accertamenti: Bocelli Andrea è indiziato per truffa aggravata e continuata ai danno dello Stato per essere un falso cieco” ha spiegato il Capitano G. Loquacchero durante la conferenza stampa organizzata qualche ora dopo.”E se posso essere del tutto sincero – ha aggiunto in tono confidenziale – su quel palco gli unici ciechi veri erano i giurati, dai voti che hanno dato”.  Quando un giornalista gli ha fatto comunque notare che il cantante, dati i suoi lauti guadagni, non percepisce alcune pensione d’invalidità, l’ufficiale gli ha risposto arrestandolo. Loquacchero ha poi riferito di aver posto a Bocelli domande ben precise: da quando è cieco, se ha l’accompagnamento, quando ha capito di avere talento, se gli faceva un autografo per lui e la moglie, quante sono queste. Il tenore, da parte sua, si è detto sereno, anche perché crede di essere in Patagonia in attesa di ritirare un casco di banane d’oro massiccio come premio per le sue vendite nella Terra del Fuoco.

GRANDI CAMBIAMENTI IN TRENITALIA !!! "LA LINEA GIALLA DIVENTERÀ AZZURRA"

GRANDI CAMBIAMENTI IN TRENITALIA !!! "LA LINEA GIALLA DIVENTERÀ AZZURRA"  

ROMA – “Una grande novità, un grande progetto, di dimensioni enormi, che mira a dare un look più innovativo, più giovanile e che penso possa portare una ventata di freschezza in tutte le stazioni d’Italia.” Queste le parole di F.P. dirigente di Trenitalia che abbiamo intervistato poco più di una settima fa. La notizia ha fatto il giro del mondo, anche perché è la prima volta che un Paese occidentale decide di investire così tanti milioni di euro per cambiare colore alla linea gialla di sicurezza. Tante sono le proteste dei cittadini contro i dirigenti dell’azienda, che sembrano però non voler ascoltare nessuno e procedere nella realizzazione del progetto. Milioni di persone invece, sembrano essere entusiaste per questa nuova avventura colorata, tutta italiana. “Questa è una splendida notizia, speriamo che tutto vada in porto e che si possa al più presto ammirare l’azzurrino nelle stazioni Italiane”, ha dichiarato D.G. un commerciante napoletano di “Colori e parati”.
Altra grande novità futura, la sostituzione della voce che annuncia i treni. Dato l’addio a quella computerizzata, questa volta ci sarà la voce di un cittadino/a:  in questi giorni si stanno già svolgendo i provini per la voce maschile e femminile che recita “Allontanarsi dalla linea azzurrina”. Per chi fosse interessato i provini si terranno venerdì pomeriggio dalle 15.00 in poi a Cinecittà, Roma. Ulteriori notizie nell’approfondimento di domani nel programma “Pomeriggio Cinque” di Barbara D’Urso con la puntata intitolata “Azzurrino, il pomeriggio è troppo azzurrino per me.”

SI FA METTERE INCINTA A 16 ANNI !!! "VOLEVO PARTECIPARE A UN REALITY"

SI FA METTERE INCINTA A 16 ANNI !!!  "VOLEVO PARTECIPARE A UN REALITY"  

JUVE STABIA – Non aveva il talento per cantare né tantomeno l’X factor, non aveva il fisico da modella né la voglia di infilarsi dita in gola per vomitare il cibo in eccesso che ingeriva e pippare cocaina come un’ossessa: insomma, non aveva alcuna dote particolare. Carlamaria Tàmmaro era una adolescente comunissima, con cellulare all’ultimo grido e scarsissimo interesse verso l’attualità, se non per tutto ciò che concerne i reality. Il suo sogno? Ovvio, diventare famosa. Così, durante i primi giorni dell’estate, la giovane 16enne si è messa in cerca di un donatore di sperma. Lo ha trovato in Cristiano Bencivenga, coetaneo famoso in tutta la scuola per eseguire illegalmente delle “fecondazioni assistite dal suo cazzo”. I due si sono uniti svariate volte nei sudici bagni del liceo scientifico “Mariastella Gelmini”, tra l’indignazione generale dei professori e dei bidelli impegnati a riprenderli con gli iPhone. Finalmente a fine giugno la buona notizia: Carlamaria era stata fertilizzata.
“Chi ti ha messo incinta? Dimmelo, puttana!”- è stata la prima naturale reazione del padre. Ma la giovane, riuniti i genitori, li ha convinti della possibilità di fare un sacco di grana. Mesi prima, infatti, la giovane scimunita aveva trovato su internet l’annuncio: Sei una giovane minorenne disperata che ha avuto rapporti sessuali non protetti nonostante siamo nel 2013 (e soltanto un decerebrato ignorante non usa almeno un cazzo di preservativo nel 2013)? Hai contratto malattie veneree incurabili che ti stanno deturpando il volto o, peggio ancora, aspetti un bambino? Chiamaci: manderemo lì delle telecamere per fare in modo che tutti possano godere delle tue disgrazie - Dopo aver mandato immediatamente una mail raccontando la sua storia, gli autori del programma le hanno risposto. Dimostrando incredibilmente di avere un’anima, hanno però subito rifiutato la richiesta della ragazza “perché non veramente disgraziata”, rendendo inutile il gonfiamento amniotico di Carlamaria. Ora la giovane, che si trova nell’impossibilità di abortire, crescerà da sola un figlio disgraziato facendo sprofondare la famiglia in problemi economici insuperabili, proprio come insegna Santa Madre Chiesa Cattolica. 

I FIGLI DI PRIEBKE !!! "BERLUSCONI NON OFFENDA GLI EBREI FATTI FUORI DA NOSTRO PADRE"

I FIGLI DI PRIEBKE !!! "BERLUSCONI NON OFFENDA GLI EBREI FATTI FUORI DA NOSTRO PADRE"   

MANZANARRE SUL RENO (GER) – “Nessun dubbio sulla nostra consapevolezza dell’Olocausto, ma la misura è colma: non accettiamo più questi continui attacchi alla memoria di nostro padre”. Queste le parole di Jim Priebke, il maggiore dei figli del defunto capitano delle SS, all’indomani di quello che hanno percepito come l’ennesima offensiva pubblica alla scomoda eredità paterna.
L’antefatto va ricercato nelle parole che il noto politico, imprenditore, pregiudicato, trombeur-de-femmes e cul-de-sac Silvio Berlusconi ha rilasciato pochi giorni fa, tracciando un parallelismo tra i suoi figli e gli ebrei sotto Hitler. “Come se già non mi bastasse essere stato chiamato Jim, adesso devo sentirmi umiliato pure da Berlusconi” continua Priebke, “le cui strumentali dichiarazioni hanno il solo scopo di attaccare l’onore della nostra famiglia. Offendendo gli ebrei, offende anche noi”.
Parole forti, e che paiono addirittura insolite nella loro vicinanza al popolo ebraico. “Macché” precisa Priebke, “il punto è che qui in Patria siamo diventati una barzelletta! Se gli ebrei sono come i figli di Berlusconi, perché non soffocarli sotto una montagna di veline e calciatori, invece di usare i forni? E le lascio immaginare le altre battute. Mio padre non ha mai avuto a che fare con le mignotte! Ha dovuto combattere, imbracciare il mitra, prendere la mira, girare la manopola del gas, e per cosa? Per poi subire un processo a causa di qualche Piersilvio e qualche Barbara? Allora sì che l’hanno condannato ingiustamente. Gli ebrei erano gente tosta e scaltra, mica come quegli smidollati dei rampolli di Berlusconi. E oltretutto a mio padre piacevano anche: al pranzo della domenica ci portava sempre un vassoio di tartine col paté di ebreo”.
Dunque, mentre la polemica in Italia continua a montare, congestionata da moti di indignazione e rettifiche frettolose, l’onda della protesta dei Priebke rischia di trasformarsi in un altro tsunami per Berlusconi, mai a suo agio nel rievocare il Terzo Reich. “Se fosse esistito, certo. Ma sappiamo che non è così” conclude Priebke. “E può sembrare che io abbia appena contraddetto i presupposti di questa intervista, ma mamma e papà ci hanno educati sin da piccoli a considerarci spiritualmente italiani. A proposito, ne vuole sentire una carina sull’Olocausto?” "Stefano Caao, che in antico significa "colui che si chiama Stefano Cago", nasce nel 1981, ma i genitori verranno assolti in appello solo dieci anni più tardi, con l'obbligo di non farlo mai uscire di casa. Sogna di diventare un giornalista televisivo, e per questo allena quotidianamente i propri polmoni a gridare le peggiori volgarità. Preda di una costante depressione, si vendica della felicità altrui scrivendo sondaggi