domenica 1 settembre 2013

COMPRA DIVANO E CHI CI TROVA DENTRO? "SABRINA FERILLI"

COMPRA DIVANO E CHI CI TROVA DENTRO?   "SABRINA FERILLI"


FALVATERRA – Tragedia sfiorata stamani in un comune ciociaro. Un muratore, Lino Cazzuo, aveva ordinato un divano-letto in un punto vendita di una nota azienda italiana. Quando gli è stato recapitato però ha subito notato che la superficie della seduta era molto irregolare.  Poi la moglie gli ha detto che usciva a comprare la pancetta per l’amatriciana e dall’interno del divano si è sentita una voce: “A ‘mpuniti, l’amatriciana se fa cor guanciale, li mortacci vostra!”.
Il Cazzuo ha immediatamente richiamato il negozio, il quale ha subito inviato i suoi tecnici a controllare. Quando questi hanno smontato il divano è spuntata fuori niente meno che Sabrina Ferilli, con gli abiti appena appena sgualciti e la messa in piega ancora perfettamente in ordine: “A ‘fracichi! Tirateme fori! Mo’ ve rovino!”.
L’azienda ha quindi con fatica ricostruito la dinamica dell’incidente. La Ferilli era distesa sul divano-letto per girare uno degli spot ma quel giorno non riusciva a recitare bene la sua battuta; il regista aveva quindi deciso di rimandare le riprese: ”Per oggi gnente, questa s’è magnata n’abbacchio e ‘na cofana de pajata, te credo che nun scandisce”.
L’attrice allora aveva deciso di farsi un riposino, “A pennica”, addormentandosi di schianto mentre la troupe lasciava la stanza. L’addetto alle pulizie, il noto ultrà romanista Tano Unsolocapi, rapito dalla radiocronaca dell’amichevole della Maggica in ritiro pre-campionato, non l’aveva notata e aveva richiuso il divano-letto, che l’indomani era stato consegnato al signor Cazzuo.
Il divano dopo l’intervento dei tecnici è tornato perfetto, ma l’azienda per farsi perdonare ha regalato al muratore anche due poltrone abbinate. La Ferilli, che fortunatamente non ha riportato danni fisici, viene ora seguita costantemente da uno psicoterapeuta: in seguito al trauma subito le è stata, infatti, diagnosticata una grave forma di sofafobia, la paura di rimanere inghiottiti da divani, poltrone e letti, con rifiuto categorico di avvicinarvisi. Ciò sta causando all’attrice problemi contrattuali – per l’impossibilità di completare le riprese degli spot – oltre a cronici disturbi del sonno, visto che ora è costretta a dormire in piedi, disagio di cui è lucidamente consapevole: “Ao’, paro ‘n cavallo!”

I NEGROAMARO SCRIVONO UNA CANZONE CHE NON? "MENZIONA FENOMENI ATMOSFERICI"

I NEGROAMARO SCRIVONO UNA CANZONE CHE NON?  "MENZIONA FENOMENI ATMOSFERICI" 

L’indiscrezione non è ancora stata confermata, ma ormai sembra ufficiale: i Negramaro avrebbero scritto una canzone in cui non si fa riferimento a fenomeni atmosferici. Niente più pioggia che cade, niente più sole, niente più cielo blu, niente più nuvole e lenzuola, niente più sabbia e sole, niente più pioggia sulla neve: Giuliano Sangiorgi e soci hanno deciso di non parlare più di condizioni meteo nei loro brani.
Al momento il gruppo non ha ancora fornito una spiegazione sui motivi della scelta anche perché, ritrovatisi improvvisamente senza metafore climatiche e impossibilitati a usare parole come “aria”, “vento”, “sole”, “pioggia” e “neve”, i Negramaro non sono in grado di esprimersi: non a caso il loro ultimo brano sembra scritto dai Modà.
Per Giuliano Sangiorgi,  il cantante che vanta il più alto numero di sosia di qualsiasi altra rockstar italiana, (chi non ha un amico che somiglia a Sangiorgi?) le cose si fanno sempre più difficili. E mentre c’è chi sostiene che la causa del cambiamento dipende da una richiesta di risarcimento per plagio proveniente dal Centro Epson, qualcuno parla addirittura di una relazione finita male tra Sangiorgi e Andrea Giuliacci. I fan della band salentina sono disperati: alcuni di loro si sono già impiccati alle nuvole osservando il sole che cade.

ANNEGATO L'UOMO!!! "CHE SUSSURRAVA AI CAVALLUCCI MARINI"

ANNEGATO L'UOMO!!!     "CHE SUSSURRAVA AI CAVALLUCCI MARINI"  

LA SPEZIA – Roberto Rossoford aveva manifestato precocemente il suo eccezionale talento di sussurratore equino: a soli due anni era già in grado di curare cavalli a dondolo problematici, bisbigliando ai loro orecchi di legno parole straordinarie come mucucu-mucucu, billa-bong, quetzal-coatl.
In seguito si è dedicato ai cavallucci marini, animali che ha tanto amato e per i quali ha fondato, nelle acque del Golfo della Spezia, un centro di recupero unico al mondo. Da quarant’anni Roberto s’immergeva ogni giorno con un boccaglio a forma di labbra di cernia, appositamente studiato per consentirgli di parlare con i piccoli equini marini.
Durante l’ultima immersione qualcosa è però andato storto: Varennuccio, un cavalluccio strappato al giro delle corse clandestine, si è imbizzarrito, forse per l’improvviso passaggio di un allibratore di mare (specie innocua, ma particolarmente brutta a vedersi, per la notevole somiglianza con gli alligatori di fiume). L’animale ha scalciato, colpendo con immane potenza Rossoford, al quale sono cadute le labbra di cernia. L’uomo, stordito e privo di ossigeno, non è riuscito nella titanica impresa di riemergere dall’abisso di ben 237 cm, dove si trovava la stalla dei cavallucci, ed è annegato. Il corpo è stato pietosamente deposto dai cavalloni sulla spiaggia di Lerici.
Il sindaco della Spezia ha già approvato la sostituzione del monumento equestre di Garibaldi, in centro città, con una statua eburnea di Rossoford, ritratto in groppa a un cavalluccio, nell’atto di sussurrare una delle sue meravigliose parole dal boccaglio a labbra di cernia. E ci piace pensare che quella parola sia proprio il mucucu-mucucu con cui Roberto aveva iniziato la sua fenomenale epopea di sussurratore equino.

ARCHEOLOGIA, SCOPERTO IL TRAGHETTO CON: "CUI MOSE' ATTRAVERSO' IL MAR ROSSO"

ARCHEOLOGIA, SCOPERTO IL TRAGHETTO CON:    "CUI MOSE' ATTRAVERSO' IL MAR ROSSO" 

EGITTO – Eccezionale scoperta nella penisola del Sinai: un gruppo di archeologi italiani, guidati dal professor Eusebio Ragnatele, ha riportato alla luce l’imbarcazione con la quale Mosè fuggi dall’Egitto attraverso il Mar Rosso.
“Sospettavamo da tempo della sua esistenza – spiega il professor Ragnatele – chi mai avrebbe potuto credere a quella fesseria del mare diviso in due? Da anni conduciamo ricerche su queste coste, usando tutti i mezzi che il Ministero dell’Istruzione ci mette a disposizione: due secchielli, tre palette e un setaccio”.
Il traghetto è stato ritrovato in ottime condizioni, sepolto sotto uno strato di detriti fangosi fossili, a loro volta ricoperti da un manto di cadaveri palestinesi.
L’equipe avrebbe anche ricostruito il tragitto dell’imbarcazione, che sarebbe partita dall’antico porto ormai scomparso di Schancamilanca, sulle sponde egiziane del Mar Rosso, per proseguire lunga una rotta a zig zag fino alle coste orientali, dove si sarebbe arenata. La spiegazione di questo strana percorso si trova in una antica iscrizione rinvenuta a bordo: “Il timone è rotto, la nave è in balia delle correnti e nessuno sa dove sia finito il comandante Schettinus”.
La scoperta va ad ingrossare il numero dei reperti che stanno riscrivendo la storia dell’Antico e Nuovo Testamento, come il tablet sul quale lo stesso Mosè ricevette la mail coi dieci comandamenti, lo smartphone con cui Gesù chiamò per ordinare altri pani e pesci e il serbatoio piezometrico per lo stoccaggio della vasellina a Sodoma.

PEPPE GRILLO PAGATO DALLA CIA: "VERISSIMO EMETTO SCIE CHIMICHE DAL MIO BLOG"

PEPPE GRILLO PAGATO DALLA CIA:      "VERISSIMO EMETTO SCIE CHIMICHE DAL MIO BLOG"  

Marina di Bibbona – E’ una notizia che ha sconvolto i siti di mezzo mondo, specialmente il blog più quotato di casa nostra, quello di Beppe Grillo, fondatore del Movimento 5 Stelle e garante dello stesso, oltre che autore comico, attore, spettatore, e cameriere presso “La Parolaccia”, ristorante sito in Roma. L’artista, noto un tempo come Piero Grillo, ha candidamente ammesso, dalle pagine virtuali del suo diario online, una sconvolgente verità che ha fatto crollare il gradimento del M5S ai minimi storici, questo un estratto dal blog del Capo: “Ogni volta che entrate sul mio blog, il vostro pc, tablet o smartphone, emette scie chimiche invisibili che vi entrano nel cervello e vi portano a pensare come Vito Crimi. E’ frutto di un accordo che ho fatto con i maggiori servizi segreti mondiali: Cia, Fbi, la mafia russa, 007 e le sorellastre di Cenerentola. Ad ogni libro in pdf scaricato, nel file stesso, vengono liberati gas che vi entrano nel cervello e vi costringono a scrivere sgrammaticamente nei social network il vostro pensiero su politica, sesso, religione e morte, oltre che a voler cercare impunemente foto di Nicole Minetti al mare su qualsivoglia motore di ricerca. Ma se ho fatto questo accordo è stato perché l’Italia è il Paese che amo e perché ho scelto di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica perché non voglio vivere in un Paese illiberale, governato da forze immature e da uomini legati a doppio filo a un passato politicamente ed economicamente fallimentare. Perdonatemi. O andate affanculo”.